Sin dai tempi antichi diverse culture associano le eclissi di Sole e di Luna a effetti più o meno nefasti sulla nostra salute, sia fisica che mentale, trasformando di fatto questi affascinanti eventi astronomici in motivo di preoccupazione e disagio per le persone più sensibili a certi temi. Poiché lunedì 21 gennaio assisteremo a una spettacolare “Superluna di sangue”, cioè a una eclissi totale di Luna prossima al perigeo, possiamo già assicurarvi in anticipo che non si corre assolutamente alcun rischio specifico, se non quello di prendersi un brutto raffreddore. La totalità dell'eclissi, infatti, durerà circa un'ora, tra le 5:40 e le 6:40 del mattino e con picco massimo alle 6:12, dunque chi vorrà godersi lo spettacolo – meteo permettendo – dovrà coprirsi adeguatamente.

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Gli effetti della Superluna di sangue su di noi

La Superluna di sangue, così chiamata poiché si tinge di uno splendido rosso sanguigno, è una comune eclissi che si verifica quando il satellite è molto vicino alla Terra, al di sotto di 362mila chilometri, e come tutte le eclissi di Luna avviene nella fase di plenilunio. Il fenomeno fa letteralmente “spegnere” la notte, sostituendo il caratteristico disco brillante della Luna Piena con uno molto più scuro, che per alcuni appare tetro e inquietante. Non a caso diverse credenze popolari associano le eclissi di Luna al cattivo presagio e all'irrequietezza, ammantando il fenomeno astronomico di suggestioni superstiziose. Poiché la Luna rappresenta un simbolo tipicamente femminile, tra le più diffuse vi sono quelle che riguardano la gravidanza. Secondo alcune credenze le donne incinte non dovrebbero esporsi a una Superluna di sangue, perché potrebbero andare incontro a un aborto spontaneo. Durante il fenomeno non si dovrebbe nemmeno mangiare, perché si correrebbe il rischio in incappare in gravi malattie e cattiva sorte. Naturalmente sono tutte credenze totalmente prive di fondamenta scientifiche, legate alla semplice diminuzione della luminosità del disco lunare.

Le fasi della Luna influenzano il sonno

Come indicato, le eclissi di Luna avvengono in concomitanza col plenilunio, un fenomeno caratterizzato da notevole luminosità notturna che può influenzare sul nostro ritmo circadiano, il cosiddetto "orologio biologico" regolato dall'alternanza di ore di luce e buio durante la giornata. Poiché la Luna Piena può interferire, durante questa fase alcune persone potrebbero sentirsi spossate, irritate e di cattivo umore, principalmente a causa della maggiore difficoltà a prender sonno. Del resto gli scienziati svizzeri dell'Università di Basilea hanno dimostrato nella loro ricerca “Evidence that the Lunar Cycle Influences Human Sleep” – pubblicata su Current Biology – che le fasi lunari possono influenzare sensibilmente il sonno delle persone. Dormire poco e male ha un impatto significativo sulla salute, dunque non va completamente ignorata la potenziale influenza della Luna. Studi dai risultati contrastanti hanno associato le fasi del nostro satellite anche al rischio cardiologico, all'attività ormonale, al parto, alla depressione, agli attacchi isterici ed epilettici, ma in nessun caso sono emerse statistiche significative. Insomma, il 21 gennaio ci aspetta solo un affascinante evento astronomico, in un orario un po' scomodo e a temperature poco gradevoli, questo sì, ma che merita sicuramente di essere ammirato con i propri occhi.