Il prossimo 14 novembre ci attende una luna piena da record; in realtà sarà l'intero mese di novembre ad essere particolarmente spettacolare, con Venere scintillante nei cieli e una debole pioggia di stelle cadenti. A spiegarlo, sono gli esperti dell'Unione astrofili italiani.

La superluna di giugno 2013 dietro il Tempio di Poseidone ad Atene.
in foto: La superluna di giugno 2013 dietro il Tempio di Poseidone ad Atene.

Protagonista sarà una superluna spettacolare, tanto grande e luminosa come non la si vedeva dal 1948: la coincidenza tra plenilunio e il perigeo, ossia il punto di minima distanza del nostro satellite dalla Terra, creerà un effetto tutto da ammirare. La distanza tra il nostro Pianeta e la Luna, infatti, varia perché l'orbita di quest'ultima non è perfettamente circolare e può andare dai 356 410 chilometri circa (perigeo) ai 406 740 (apogeo). Quando la Luna piena si trova in prossimità del perigeo può arrivare ad apparire fino al 14% più grande e al 30% più luminosa di come si presenta nella maggior parte delle volte.

La congiunzione con le Pleiadi, ammasso stellare aperto visibile nella Costellazione del Toro, contribuirà ad arricchire ulteriormente la serata del 14 di novembre, la quale, meteo permettendo, promette di essere decisamente imperdibile.

La prima metà del mese regalerà anche uno sciame meteorico interessante, quello delle Tauridi. Originate dai frammenti della cometa Encke, mescolati a frammenti asteroidali, queste stelle cadenti dovrebbero mostrarsi più frequenti e più luminose intorno al 7/8 novembre. La scarsità della luce lunare dovrebbe favorirne l'osservazione, cosa che di fatto non avverrà con lo sciame delle Leonidi, il cui picco è atteso tra il 16 e il 18 novembre e, quindi, troppo a ridosso della Superluna.

Infine, ogni sera, per un paio d'ore dopo il tramonto del Sole, ci sarà una "stella" a illuminare il nostro cammino: in realtà, ad essere precisi, si tratterà del Pianeta Venere che, con il suo fulgore, renderà magiche queste sere autunnali.