Così rosso scuro da sembrare nero, la mappa delle temperature percepite al suolo in Italia mostra dove sono stati raggiunti picchi di 50 gradi: un nuova super ondata di calore ha colpito il nostro Paese in questa estate 2019 da record in cui finalmente stiamo prendendo coscienza dei seri rischi che stiamo correndo a causa del riscaldamento globale di cui non ci siamo interessati fino ad oggi. Vediamo insieme cosa ci racconta la mappa dell’ondata di calore che ha duramente colpito l’Italia.

L’immagine shock di Copernicus

Il satellite Sentinel 3 del programma Copernicus EMS (Copernicus Emergency Management Service) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha catturato in un’immagine decisamente eloquente l’ondata di calore fortissima che ha colpito l’Italia l’11 agosto 2019. La mappa del caldo pubblicata mostra le temperature percepiate al suolo, quindi non quelle dell’aria, e attraverso i colori mostra dove fa più fresco e dove il caldo ha raggiunto picchi di 50 gradi.

Le preoccupazioni dell’ESA

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) pubblica l’immagine dell’ondata di calore che ha colpito l’Italia con un tweet nel quale scrive: “Ondata di calore in Italia: fate tutti attenzione, questa immagine di CopernicusEMS mostra la temperatura percepita al suolo (non la temperatura dell’aria) come è stata misurata ieri dal satellite Sentinel 3 di CopernicusEMS”. CopernicusEMS definisce ‘rovente’ il nostro Paese e suppone che in data 11 agosto 2019 molte siano state le persone che hanno avuto bisogno di soccorso a causa del caldo.

Le regioni più colpite dalla super ondata di calore

Puglia, Sicilia, Sardegna sono le regioni in cui si sono registrati i picchi di temperatura più alti: parliamo di 50 gradi. In generale però le regioni del centro e del sud sono state colpite dall’ondata di calore che ha portato le temperature del suolo tra i 35 e i 50 gradi. Secondo gli esperti, questa ondata di calore dovrebbe terminare il 13 agosto, Ferragosto dunque si preannuncia più fresco.

Cosa sta succedendo in Italia

Il mese di luglio appena concluso è stato il mese più caldo da quando abbiamo iniziato a rilevare le temperature, il record precedente l’aveva raggiungo il giugno 2019, ciò dimostra la gravità della situazione attuale: il nostro Paese è duramente colpito dal riscaldamento globale di cui noi esseri umani siamo responsabili.