Credit: Medtronic
in foto: Credit: Medtronic

Una “cuffia” per pacemaker e defibrillatori impiantabili che rilascia antibiotici è in grado di abbattere significativamente (dal 40 percento al 90 percento) il rischio di infezioni legate ai dispositivi, una delle complicanze più diffuse che può mettere a repentaglio la vita dei pazienti. A dimostrare l'efficacia della membrana TyRx, sviluppata dalla multinazionale americana Medtronic, è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati del Cleveland Clinic Heart and Vascular Institute, che ha condotto un'indagine su 7mila pazienti di 25 Paesi diversi, Italia compresa.

La ricerca. Gli scienziati, guidati dal professor Khaldoun G. Tarakji, hanno coinvolto i pazienti nello studio “The Worldwide Randomized Antibiotic EnveloPe Infection PrevenTion Trial (WRAP-IT)” a partire dal 2015. L'età media dei partecipanti era di 70 anni e si trattava soprattutto di uomini (72 percento). Nell'83 percento dei casi i pazienti dovevano essere sottoposti a una revisione del proprio pacemaker o del defibrillatore installato, ad esempio per la sostituzione della batteria, mentre nel restante 17 percento si trattava del primo impianto. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: il primo ha ricevuto il dispositivo avvolto nella super cuffia TyRx, il secondo ha fatto da gruppo di controllo. Al termine della sperimentazione, con un periodo di follow-up medio superiore ai 20 mesi, è emerso che la membrana ha ridotto il rischio di infezione da dispositivo (a un anno dall'impianto) del 40 percento. In alcune categorie di pazienti particolarmente esposte il rischio è stato abbattuto del 90 percento.

Come funziona. La cuffia TyRx è composta da materiale organico che viene assorbito dall'organismo in otto o nove settimane dall'impianto. Durante i primi sette giorni rilascia lentamente una combinazione dei potenti antibiotici rifampicina e minociclina, che rafforzano le procedure antibiotiche preoperatorie. Il risultato è notevole non solo perché la cuffia può salvare la vita a moltissime persone – ogni anno nel mondo vengono impiantati 1,5 milioni di dispositivi per il cuore -, ma anche perché può far risparmiare moltissimo i sistemi sanitari nazionali. I ricoveri in ospedale e i trattamenti antibiotici legati alle infezioni post operatorie, infatti, rappresentano una delle voci più influenti della spesa sanitaria. I dettagli sull'efficacia della cuffia di Medtronic sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The New England Journal of Medicine e presentati in occasione del 68esimo meeting annuale della American College of Cardiology.