Un rivoluzionario spray nasale per il trattamento della depressione a base di esketamina è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA), l'ente governativo statunitense preposto alla regolamentazione dei farmaci, degli alimenti e delle terapie sperimentali. Si tratta di un passo in avanti enorme per il trattamento di questa patologia psichiatrica sempre più diffusa, poiché oltre ad essere efficace in quei casi dove i farmaci tradizionali falliscono (dal 33% al 66% dei pazienti), lo spray offre un'azione incredibilmente più rapida. Se infatti uno psicofarmaco standard della famiglia SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) impiega un mese o più per manifestare gli effetti benefici, il nuovo trattamento agisce in tempi sensibilmente più rapidi. Inoltre, tenendo presente che chi soffre di disturbo depressivo maggiore può manifestare tendenze suicide, l'utilizzo dello spray può salvare moltissime vite.

Credit: Janssen Pharmaceutical Companies of Johnson&Johnson
in foto: Credit: Janssen Pharmaceutical Companies of Johnson&Johnson

Sotto controllo. Come indicato, lo spray nasale è a base di esketamina, un anestetico generale analogo alla ketamina, una droga di moda negli anni '90 che determina effetti allucinogeni e dissociazioni psichiche. A causa dei rischi di sedazione e dissociazione legati alla sostanza, che a differenza dei comuni antidepressivi agisce sul recettore del glutammato e non sui neurotrasmettitori della serotonina, della noradrenalina e della dopamina, la somministrazione dello spray nasale può avvenire solo sotto strettissimo controllo medico e in centri specializzati. I pazienti , in pratica, non potranno portare lo spray a casa, ma dovranno restare due ore sotto osservazione dopo il trattamento, per l'intera giornata non potranno guidare veicoli o usare macchinari da lavoro. La terapia è inoltre pensata soltanto per chi non ottiene benefici dagli psicofarmaci tradizionali.

Terapia e costi. Lo spray nasale a base di ketamina sarà commercializzato col nome di “Spravato” dalla casa farmaceutica Janssen/Johnson & Johnson. Il trattamento, della durata di sei mesi o un anno in base a quanto stabilito da medico e paziente, si basa su una iniziale somministrazione di due volte alla settimana per un mese, poi una volta a settimana e poi ogni due settimane. Poiché ogni sessione costa tra circa 600 dollari e circa 900 dollari, la spesa prevista per il primo mese di terapia può arrivare a quasi 7mila dollari, con un massimo di 3.500 dollari per quella di mantenimento. Insomma, negli Stati Uniti lo spray nasale sarà tutto fuorché a buon mercato, ma grazie all'approvazione della FDA, a seguito di studi clinici che ne hanno dimostrato la grande efficacia, è verosimile che il farmaco sarà coperto dall'assicurazione sanitaria. Per quanto concerne l'Europa e l'Italia non ci sono ancora informazioni sulla possibile distribuzione, ma tenendo presenti i risultati e l'approvazione dell'ente americano è verosimile che non ci vorrà molto prima di veder sbarcare lo Spravato anche da noi. I dubbi sullo spray sono relativi agli effetti sul lungo periodo e al rischio di abuso, tenendo presente che si tratta di una composto assai simile alla ketamina. I rigidi protocolli di somministrazione stabiliti negli USA dovrebbero comunque evitare questi rischi.