Una bambina di 13 anni è stata salvata grazie a un delicatissimo e complesso intervento chirurgico per rimuoverle uno spillo di 3,5 centimetri che le si era piantato nei bronchi. L'operazione, non invasiva, è stata eseguita presso il Dipartimento di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. L'intervento è perfettamente riuscito e la giovanissima è stata dimessa in buone condizioni cliniche appena 48 ore dopo l'entrata in sala operatoria, dove era stata trattata con urgenza.

L'incidente. La piccola stava facendo una corsa con lo spillo tra i denti, quando lo ha inavvertitamente inalato. L'oggetto acuminato le si è infilzato tra bronco intermedio e bronco lombare medio destro, come riportato nel comunicato stampa ufficiale pubblicato dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute di Torino. Dopo una prima visita presso un altro nosocomio piemontese la ragazzina è stata condotta al Regina Margherita, un centro di eccellenza a livello nazionale e non solo. Qui è stata sottoposta al un'endoscopia non invasiva, eseguita dalla dottoressa Federica Peradotto col supporto della collega Valeria Boggio e della squadra di specialisti guidata dal dottor Paolo Tavormina, primario del reparto di Otorinolaringoiatria presso l'ospedale torinese.

L'intervento. Peradotto e colleghi hanno optato per una broncoscopia rigida endoscopica, eseguita attraverso un nuovissimo macchinario donato di recente all'ospedale torinese dalla Compagnia di San Paolo. Grazie ad esso i medici sono riusciti a rimuovere il corpo estraneo dai bronchi della ragazzina con manovre complesse e particolarmente delicate, proprio per evitare un trattamento più invasivo che avrebbe comportato maggiori disagi alla paziente. Come indicato, l'intervento è perfettamente riuscito e la piccola è già a casa in buone condizioni di salute.