Come ogni estate i giganti gassosi del Sistema solare Giove e Saturno raggiungono il momento della migliore osservabilità dell'intero anno, sia dal punto di vista astronomico – trovandosi in opposizione al Sole – che da quello pratico, stagliandosi luminosi e affascinanti sulla volta celeste già dalla prima serata. È grazie a questa combinazione favorevole, accompagnata dalle temperature estive che garantiscono un'esperienza meno impegnativa, che l'Unione Astrofili Italiani (UAI) ha deciso di organizzare le cosiddette “Notti dei Giganti”, appuntamenti dedicati all'osservazione e alla divulgazione dei due più grandi pianeti del nostro sistema.

Un’immagine di Saturno ottenuta con un piccolo telescopio. Credit: Andrea Centini
in foto: Un’immagine di Saturno ottenuta con un piccolo telescopio. Credit: Andrea Centini

Quest'anno le serate della UAI hanno avuto inizio venerdì 24 luglio e si concluderanno domenica 26, con un ricco programma di eventi lungo tutto lo Stivale. Le varie delegazioni che aderiscono all'iniziativa, infatti, metteranno a disposizione i propri osservatori e telescopi al grande pubblico, per permettere a tutti di ammirare il “Signore degli anelli” e il gigantesco Giove con i suoi 4 satelliti medicei (Io, Europa, Ganimede e Callisto). Durante le serate osservative gli organizzatori racconteranno dettagli e aneddoti sulle caratteristiche fisiche, atmosferiche e orbitali dei due pianeti, oltre a ripercorrere le tappe del loro studio nel corso della storia. Quest'anno a causa della pandemia di coronavirus SARS-CoV-2 andranno evitati gli assembramenti e dovrà essere mantenuto il distanziamento sociale, ma tutti gli appuntamenti saranno organizzati nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Un’immagine di Giove ottenuta con un piccolo telescopio. Credit: Andrea Centini
in foto: Un’immagine di Giove ottenuta con un piccolo telescopio. Credit: Andrea Centini

Nel caso in cui non poteste recarvi presso uno degli eventi organizzati dalla UAI, sarà naturalmente possibile godere appieno di Giove e Saturno anche da casa propria o all'aperto, ancora meglio se dotati di un telescopio (anche amatoriale, sufficiente per apprezzare dettagli come gli anelli e le grandi lune). Per prima cosa, dove si trovano Giove e Saturno? In questi giorni entrambi i pianeti sorgono a Sud Est attorno alle 20:00, e diventano visibili non appena il cielo si scurisce a sufficienza. Giove precede Saturno nella “cavalcata” attraverso il firmamento di alcuni gradi; entrambi i corpi celesti sono visibili tra la costellazione del Sagittario (a destra) e quella del Capricorno (a sinistra), e sotto quelle dello Scudo e dell'Aquila. Riconoscerli è abbastanza semplice anche per chi non è esperto. Giove è infatti il quarto oggetto più luminoso della volta celeste (dopo Sole, Luna e Venere), mentre Saturno ha un caratteristico colore giallognolo. A differenza delle stelle che li circondano, i due pianeti non brillano poiché la loro luminosità è quella riflessa del Sole; soltanto le stelle brillano, perché emettono luce propria attraverso le reazioni nucleari. I pianeti sono affascinanti anche a occhio nudo, ma meritano di essere ammirati con uno strumento dedicato; anche un buon binocolo può fare la differenza, ma naturalmente il massimo lo si ottiene con un telescopio motorizzato (in grado di "inseguire" gli oggetti) e di diametro discreto.