Solar impulse

C'era un tempo in cui volare, e ancor di più con aerei non inquinanti, era solo un sogno. Ma, come spesso accade, i sogni sono destinati a divenire realtà: ed ecco che arriva Solar Impulse, il primo aereo ad energia solare capace di volare sia di giorno che di notte, progettato presso il Politecnico Federale di Losanna. Proprio ieri è riuscito a portare a termine un volo di 16 ore e 5 minuti, da Zaventem (Bruxelles) a Paris- Le Bourget, dove è atterrato alle 21.15, nonostante il brutto tempo. Un tentativo di volo dal Belgio alla Francia era stato già fatto sabato scorso, ma era stato posticipato a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli e di un piccolo problema tecnico.

Il velivolo sarà l'ospite d'eccezione al celebre Air Show di le Bourget 2011, il salone internazionale dell’aeronautica che si apre il 20 giugno nella capitale francese. Si incrociano le dita affinché nel 2012 possa essere possibile fare il giro intorno al mondo, obiettivo che è il reale sogno di chi lo ha progettato. La traiettoria di volo seguirà pressappoco l’equatore e cinque saranno gli scali previsti, che permetteranno l'avvicendamento dei piloti perchè il piccolo abitacolo può ospitare solo una persona.

La velocità media raggiunta è di 50-60 chilometri orari ed ha superato un’altitudine di 3800 metri circa. La velocità non era certamente l’obiettivo della sperimentazione, ma ciò che è importante è che il velivolo ad energia solare abbia potuto continuare il volo sia di giorno che di notte e ciò è già un enorme traguardo. L'energia del sole di giorno è "catturata" tramite i pannelli solari (circa 12.000 celle) che permettono il funzionamento dei motori e caricano le batterie che garantiscono il funzionamento anche di notte, con un'autonomia da tre a cinque giorni.

Il velivolo ha un peso di poco più di 2000kg (come una normale automobile), mentre le dimensioni delle ali sono paragonabili ad un aereo di linea. Ed è proprio sulle ali che sono posizionati i pannelli solari e le batterie, nelle quali viene stoccata l'energia solare. Molti sono i possibili impieghi del velivolo, come l'utilizzo nelle missioni di soccorso per incendi o calamità naturali, o anche per il controllo del territorio; per il momento non sono previsti utilizzi come aereo passeggeri, perchè il tutto è ancora in fase di sperimentazione, ma nessuno può sapere se tra trenta o quarant'anni ciò sarà possibile.

In futuro si auspica che tutti i mezzi di trasporto, per funzionare, possano usufruire di soluzioni ibride che useranno due fonti energetiche di differente natura, ad esempio l'energia solare associata con i combustibili fossili. Intanto, proprio in questi giorni il primo treno verde è partito da Anversa, confermando uno dei primati di "paese verde" proprio al Belgio.