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Kepler-62MorningStar

Lanciato nel 2009 con l'ambiziosa missione di scoprire l'Universo al di fuori del Sistema Solare, il satellite Kepler ha per il momento individuato 844 pianeti gravitanti intorno a 658 stelle. Non si tratta che di una porzione minuscola della Via Lattea, ma il contributo alla nostra conoscenza dello Spazio è incommensurabile. Il satellite per ora orienta il suo occhio sulla stella Kepler-62, un astro più piccolo e freddo del nostro Sole, intorno al quale però gravitano pianeti particolarmente interessanti dal punto di vista scientifico. Considerate le caratteristiche della stella, la zona ritenuta abitabile – ovvero sufficientemente distante dalla stella da poter sviluppare condizioni idonee alla vita – ospita ben 11 pianeti. La Nasa ha comunicato infatti che sono stati individuati altri 5 pianeti, di cui 2 nella zona abitabile. Si tratta di Kepler-62f e 62e, che rispetto alle altre (b, c e d) si trovano ad una distanza più idonea alla presenza di acqua allo stato liquido. Spiega Justin Crepp della Notre Dame University in Indiana che "Giudicando il raggio e il periodo orbitale questi sono i due pianeti più simili alla Terra che abbiamo trovato finora". Per di più la grandezza dei due pianeti fa supporre che siano composti soprattutto di materia rocciosa o di ghiaccio. Kepler-62e ha una dimensione del 60% più grande della Terra e un periodo di rivoluzione di 122 giorni. Kepler-62f è più grande della Terra del 40%, mentre il suo "anno" è di 267 giorni. Ebbene, siamo prossimi a colonizzare la Via Lattea? Niente affatto. Il sistema Kepler-62 dista tra i 1.200 e i 2.700 anni luce.