Un’illustrazione sulla super Terra TOI–561b. Credit: W. M. Keck Observatory/Adam Makarenko
in foto: Un’illustrazione sulla super Terra TOI–561b. Credit: W. M. Keck Observatory/Adam Makarenko

A 280 anni a luce dal nostro pianeta, nel cuore della Costellazione del Sestante, è stata scoperta la “superterra” (o super Terra) più antica, un pianeta roccioso con un'età stimata di ben 10 miliardi di anni. È più del doppio della Terra, la cui età è stimata in 4,5 miliardi di anni. Il pianeta, chiamato TOI-561b, orbita attorno a un stella situata nel cosiddetto “disco spesso” della Via Lattea, dove si trovano stelle più antiche e caratterizzate da una concentrazione di metalli pesanti sensibilmente inferiore rispetto a quelle diffuse nelle altre regioni della nostra galassia.

A descrivere il pianeta extrasolare un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell'Istituto di Astronomia dell'Università delle Hawaii, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università Statale di San Francisco, dell'Università di Toronto, del NASA Exoplanet Science Institute / Caltech-IPAC, dell'Osservatorio interamericano Cerro Tololo (Cile) e di numerosi altri centri di ricerca. Gli scienziati hanno scoperto il pianeta grazie alla tecnica del transito, osservando cioè variazioni di illuminazione sul disco della stella TOI-561 dovute al passaggio del corpo celeste. Attorno alla stella orbitano tre pianeti. Il sistema planetario è stato scoperto nel 2019 grazie al telescopio spaziale della NASATESS” (acronimo Transiting Exoplanet Survey Satellite), mentre le caratteristiche della super Terra sono state determinate attraverso il telescopio dell'Osservatorio WM Keck. B, sito sul monte Mauna Kea alle Hawaii.

“L’esopianeta che orbita attorno a TOI-561 è uno dei pianeti rocciosi più antichi mai scoperti. La sua esistenza dimostra che l’Universo ha formato pianeti rocciosi sin quasi dal suo inizio”, ha dichiarato la dottoressa Lauren Weiss dell'ateneo delle Hawaii, a capo del team di astronomi. TOI-561b ha un diametro circa il 50 percento superiore di quello della Terra ed è tre volte più massiccio, tuttavia ha una densità simile a quella terrestre. Ciò sarebbe dovuto al fatto che si tratta di un pianeta antichissimo, con quantità relativamente bassa di elementi pesanti. Nonostante si tratti di una super Terra, non è assolutamente un pianeta ospitale per la vita, perlomeno per quella che conosciamo noi. TOI-561b è infatti vicinissimo alla sua stella, e sulla superficie c'è una temperatura infernale di circa 1.800° C. La super Terra impiega appena 12 ore per completare un giro attorno all'astro, ciò significa che un anno, su quel lontano e rovente mondo alieno, dura appena mezza giornata.

“Anche se è improbabile che questo particolare pianeta ospiti qualche forma di vita, potrebbe essere un esempio tipico di molti mondi rocciosi ancora da scoprire attorno alle stelle più antiche della nostra galassia”, ha dichiarato il coautore dello studio Stephen Kane, astrofisico planetario presso l'Università della California della di Riverside. I dettagli di TOI-561b sono stati descritti nell'articolo “The TESS-Keck Survey. II. An Ultra-short-period Rocky Planet and Its Siblings Transiting the Galactic Thick-disk Star TOI-561” pubblicato sul The Astronomical Journal e presentati durante il 237esimo convegno della Società astronomica americana.