Credit: PLoS ONE
in foto: Credit: PLoS ONE

Per la prima volta sono stati osservati degli scimpanzé (Pan troglodytes) mentre utilizzano strumenti per scavare nel terreno e raccogliere cibo nascosto appositamente dagli scienziati. Come indicato, un comportamento del genere non era mai stato documentato prima; si riteneva infatti fosse esclusivo appannaggio degli esseri umani e degli ominidi che ci hanno preceduto. A descrivere il comportamento è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell'Università di Oslo, Norvegia, che hanno collaborato con i colleghi dell'Università di Tubinga (Germania), dell'Università di Linköping (Svezia) e dell'Università del Wisconsin-Madison, Stati Uniti.

Scimpanzé in cattività. Gli scienziati, coordinati dalla primatologa Adriana Hernandez-Aguilar, docente presso il Dipartimento di Bioscienze dell'ateneo norvegese, hanno osservato le “operazioni di scavo” degli scimpanzé dopo aver condotto due esperimenti con una decina di esemplari, tenuti in cattività presso lo zoo di Kristiansand, in Norvegia. Il fatto che il comportamento sia stato osservato in animali non liberi è un fattore da tenere in forte considerazione sull'esito della ricerca, ma gli scienziati sono comunque convinti che tali abilità siano normalmente presenti anche in natura. Del resto l'uso di rametti e altri oggetti per pescare, raggiungere cibo nei tronchi e rompere i gusci della frutta secca sono ben noti nelle sciemmie.

Gli esperimenti. Nel primo esperimento Hernandez-Aguilar e colleghi hanno nascosto prelibata frutta all'interno di cinque buche scavate nel recinto all'interno dello zoo norvegese, lasciando tuttavia uno spiraglio per permettere agli scimpanzé di osservare la presenza del cibo. Dopo un po' gli scienziati hanno chiuso le buche e lasciato alcuni “utensili” – come rami e corteggia d'albero – che potevano essere utilizzati per scavare e raggiungere la frutta. Il secondo esperimento è stato identico, tranne per il fatto che non c'erano a disposizione strumenti adatti allo scavo.

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I risultati. Durante i due test gli scienziati hanno osservato una serie di comportamenti diversi degli scimpanzé, che attraverso gli strumenti hanno sondato, perforato, scavato, allargato e spalato il terreno al fine di raggiungere la frutta. Nella maggior parte dei casi hanno preferito scavare con le mani, ma quando hanno capito l'utilità degli strumenti, anche quando non ne avevano a disposizione sono andati a costruirseli da soli con i rami degli alberi presenti nel recinto. Nove esemplari su dieci hanno estratto la frutta scavando, e otto di essi si sono avvalsi degli strumenti. Secondo Hernandez-Aguilar e colleghi aver documentato questo comportamento è estremamente importante ai fini della biologia evolutiva, dato che fino ad oggi era ritenuto esclusivo degli esseri umani. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PloS ONE.