Il mese di giugno, nel quale entreremo nelle prossime ore, si prospetta particolarmente interessante per gli appassionati di astronomia, soprattutto per chi subisce il fascino di Saturno. Il “Signore degli Anelli”, infatti, giovedì 15 si troverà in opposizione al Sole e alla minima distanza dalla Terra (perigeo a 1.352 milioni di chilometri), che tradotto in soldoni vuol dire il picco massimo di luminosità nel corso dell'intero 2017. È, in parole semplici, il momento migliore dell'anno per afferrare telescopi, fotocamere superzoom e binocoli astronomici per osservare il pianeta con i suoi incredibili anelli.

Poiché quest'anno, il prossimo 15 settembre, si concluderà la ventennale avventura della sonda Cassini, col fatale tuffo nell'atmosfera di Saturno che chiuderà il ciclo del Gran Finale, negli osservatori italiani ed europei sono previsti numerosi eventi per ammirare il pianeta. Sul nostro territorio saranno particolarmente interessanti le iniziative del progetto ‘Occhi su Saturno', giunto alla sesta edizione dedicata all'osservazione del pianeta “più bello del Sistema Solare” (come dargli torto?).

Saturno sarà ben visibile nella prima parte della notte a Sud-Est, a Sud in quella centrale e a Sud-Ovest prima dell'alba, sempre inquadrato all'interno della Costellazione dell'Ofiuco. Poiché il prossimo 21 giugno ci sarà il Solstizio d'estate, ovvero il giorno più lungo dell'anno, le ore di buio per l'osservazione astronomica saranno minori di altri periodi dell'anno, ma il cielo dovrebbe essere sereno e lo spettacolo si prospetta magnifico. Ricordiamo che il 9 e il 10 giugno Saturno sarà anche in congiunzione astrale con la Luna.

Oltre al pianeta con gli anelli, nelle sere e nelle notti di giugno sarà ancora possibile osservare perfettamente Giove, che un paio di mesi fa fu protagonista di una spettacolare opposizione con annesso perigeo. Marte, invece, dopo aver “illuminato” le notti primaverili, è diventato praticamente invisibile, mentre Venere si presenterà in tutto il suo splendore poco prima dell'alba. Gli sciami meteorici a giugno non daranno molte soddisfazioni, ma ci stiamo avvicinando rapidamente allo spettacolo delle "Lacrime di San Lorenzo" tradizionalmente atteso per il 10 agosto.

[Foto di NASA]