La risata è una delle espressioni del nostro stato d'animo più complesse e primordiali del comportamento umano. Dietro quei vocalizzi semi-involontari si nascondono stati d'animo che chi ascolta deve essere capace di interpretare per capire se il proprio interlocutore prova gioia, si prende gioco di noi o esprime una reazione ad uno stimolo fisico qual è, ad esempio, il solletico. La rivista "PLoS One" ha pubblicato sul tema una ricerca dell'Università di Tubinga, nel quale si evidenzia la diversa reazione cerebrale di chi ascolta una risata. Quando motivata da gioia o scherno, la risata ad esempio, sollecita nell'ascoltatore aree celebrali deputate alla decodifica delle relazioni sociali. La risata da solletico, invece, essendo una reazione fisica scomposta ad uno stimolo, si esprime in volumi e tonalità cangianti, tali che l'ascoltatore, più che impegnarsi nella decodifica sociale, deve attivare le aree del cervello capaci di interpretare la complessità acustica.

[Foto di Jesslee Cuizon]