E' cominciato tutto con un fuoco accesso sotto una griglia e si è concluso con una donna che ha "dimenticato" la sua lingua e ne parla un'altra. E' successo a Wuhan, in Cina, dove Chen Jia, donna di 28 anni della provincia di Hubei ha inalato grandi quantità di monossido di carbonio nel corso di un barbecue in casa. Per la giovane donna l'incidente – che ha comunque rischiato di causare conseguenze ben più gravi – ha causato una rara perdita settoriale della memoria. Jia, infatti, ha recuperato l'uso delle gambe, ma ha dimenticato il cinese. Costretta dall'assenza di memoria a comunicare diversamente, la donna ha cominciato a parlare inglese, lingua che prima conosceva appena e che ha potuto approfondire dopo un recente viaggio in Australia. Ha spiegato Deng Hongwei, uno dei medici che ha avuto in cura Jia, che l'effetto dell'avvelenamento registrato sulla paziente "non è così anomalo: quando pazienti che conoscono più di una lingua subiscono danni cerebrali può accadere che perdano la capacità di parlare una lingua ma non dimentichino l’altra".