Credit: Neil Ackerman / Aberdeenshire Council Archaeology Service
in foto: Credit: Neil Ackerman / Aberdeenshire Council Archaeology Service

A circa 40 chilometri da Aberdeen, nella Scozia settentrionale, è stato scoperto un rarissimo cerchio di pietre completo, che ricorda una versione in miniatura del celeberrimo Stonehenge. Il sito era in realtà noto ai residenti dell'area da diverse generazioni, tuttavia nessuno, fino alla fine del 2018, aveva pensato di contattare gli archeologi per un'analisi. Il monumento del Neolitico, con un'età stimata tra i 3.500 e i 4.500 anni, si trova del resto “disperso” tra vari campi agricoli nei pressi del villaggio di Alford, in una zona remota visitata molto sporadicamente dai proprietari di cani. Alcuni anziani del luogo interpellati sulla questione hanno indicato addirittura che non lo vedevano dagli anni '30 del secolo scorso.

La svolta è arrivata quando la proprietaria del terreno su cui giaceva il monumento ha deciso di metterlo in vendita, innescando interessi che hanno portato fino al contatto dell'Aberdeenshire Council Archaeology Service, l'ente governativo che si occupa della gestione e della tutela dei beni archeologici. Lo scienziato Neil Ackerman intervenuto sul posto per le analisi di rito ha constatato con stupore che il monumento “riscoperto” è uno dei rarissimi esempi completi di cerchio di pietre. Non si tratta infatti di strutture insolite nel Nord-Est della Scozia e nel Sud-Ovest dell'Irlanda, tuttavia la maggior parte di esse risulta danneggiata e con sole due/tre pietre superstiti. In alcuni casi vengono invece trovate solo le tracce lasciate sul terreno.

Credit: Neil Ackerman / Aberdeenshire Council Archaeology Service
in foto: Credit: Neil Ackerman / Aberdeenshire Council Archaeology Service

Il monumento di Alford appartiene alla categoria dei cerchi di pietre “recumbent”, ovvero adagiati/appoggiati. In questa particolare configurazione c'è una pietra più grossa posizionata in orizzontale e orientata verso Sud-Ovest, accompagnata da altre due pietre in posizione verticale ai lati. In totale il monumento presenta dieci monoliti alti circa un metro. Gli scienziati non sanno come mai questi peculiari cerchi di pietre siano tutti rivolti verso sud-ovest, tuttavia ipotizzano che possano indicare la posizione del Sole al tramonto nel periodo invernale, un riferimento importante per gli uomini del Neolitico che vivevano di agricoltura. L'eccezionale monumento preistorico "riscoperto" ora verrà tutelato e valorizzato dal governo locale.