Quest’estate possiamo salvare il nostro futuro: raccogli la plastica e condividi, #savethesea

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L’estate 2018 si schiera contro i rifiuti e la plastica: con la campagna #savethesea siamo tutti invitati a raccogliere tre rifiuti in spiaggia e in mare, farci un video, condividerlo e invitare altre tre persone a fare come noi: questa catena di Sant’Antonio ecosostenibile ci permetterà di aiutare il nostro Pianeta.

Quest'estate abbiamo l'occasione di salvare il nostro futuro dai danni della plastica, diventata il nemico pubblico per eccellenza dopo che per anni è stata considerata una delle migliori invenzioni di sempre. Ultimamente però ci siamo accorti che forse, forse, la plastica non è poi così innocua: difficilissima da smaltire, pericolosa per l'ambiente e contenente sostanze in grado di interagire con il nostro metabolismo e farci del male. Ormai però il Pianeta Terra è ricoperto di plastica, anche perché noi da bravi incivili preferiamo buttare la spazzatura per strada o abbandonarla in natura, invece di lasciarla nei luoghi appositi. Che fare dunque?

#savethesea, insieme per salvare il mare. La risposta è semplice: innanzitutto imparare a fare la differenziata, buttare i rifiuti nella spazzatura ed evitare di abbandonarli in natura. Le nostre spiagge sono infatti ormai ricoperte dai nostri resti ed è praticamente impossibile stendere l'asciugamano senza trovare una cicca, una bottiglia o un sacchetto. Noi possiamo fare un passo in più e aderire alla campagna #savethesea che invita tutti a raccogliere e buttare nella spazzatura tre rifiuti che troviamo in mare o in spiaggia, registrare un video mentre lo facciamo, pubblicarlo e invitare altre tre persone a farlo: insomma, una catega di Sant'Antonio ecosostenibile e con un obiettivo realmente nobile.

Il pericolo plastica, ma non solo. La plastica è sicuramente un prodotto di difficile smaltimento che è estremamente diffuso nella vita di tutti i giorni e che quindi, se mai verrà bannato completamente, impiegherà anni e anni a scomparire. Nell'attesa di un'imposizione dell'alto che possa veramente cambiare la rotta che abbiamo preso e che ci porterà all'autodistruzione, anche noi possiamo agire invece di stare a guardare. La campagna #savethesea rappresenta un'occasione importante per dimostrare quanto teniamo al nostro futuro, quanto siamo evoluti e civili e quando valore diamo al Pianeta che ci ospita. La plastica non va da sola in spiaggia, siamo noi a lasciarla li: prevenire utilizzando la spazzatura potrebbe essere un'enorme passo in avanti verso un modo pulito e non inquinato.

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