221 CONDIVISIONI
15 Marzo 2019
12:23

Questa strana stella si è risvegliata dopo 10 anni di “silenzio”: mistero nello spazio

Una strana magnetar, una stella di neutroni con un immenso campo magnetico, è tornata a emettere onde radio dieci anni dopo la fine della precedente attività. Si conoscono soltanto quattro magnetar in grado di emettere onde radio, e gli scienziati hanno pochissime informazioni sulla loro origine e sulle loro caratteristiche.
A cura di Andrea Centini
221 CONDIVISIONI
Credit: ESO/L. Calçada
Credit: ESO/L. Calçada

Dopo 10 anni di “silenzio”, lo scorso 8 dicembre la rarissima magnetar XTE J1810-197 è tornata a emettere onde radio. Il curioso fenomeno è stato rilevato da un team di ricerca internazionale composto da scienziati del Centro per l'Astrofisica “Jodrell Bank” dell'Università di Manchester, Regno Unito, e del Max-Planck-Institut per la Radioastronomia di Bonn, Germania. Ma cos'è una magnetar? E perché la protagonista del risveglio è così rara? Procediamo con ordine.

Strane stelle. Una magnetar, tecnicamente, è una stella di neutroni con un potentissimo campo magnetico, quadrilioni di volte più energetico rispetto a quello della Terra. Il nome di questi affascinanti oggetti celesti deriva infatti dalla contrazione dei termini anglosassoni “magnetic” e “star”, stella magnetica, appunto. Si ritiene che soltanto una supernova (esplosione stellare) su dieci possa diventare una magnetar, tutte le altre si trasformano infatti in comuni stelle di neutroni o pulsar (sorgente radio pulsante), ovvero stelle di neutroni che emettono impulsi a intervalli regolari. Si conoscono in tutto soltanto 23 magnetar, ma XTE J1810-197 fa parte di un gruppo ancor più esclusivo e ristretto, ovvero quello delle magnetar che emettono onde radio. Gli astronomi conoscono soltanto quattro oggetti di questo tipo.

Risveglio. Come indicato, fino a dieci anni fa XTE J1810-197 emetteva regolarmente onde radio, poi alla fine del 2008 ha improvvisamente smesso. Gli scienziati guidati dai professori P. Weltevrede e L. Levin, a partire dall'8 dicembre 2018 sono tornati a rilevare l'emissione degli impulsi radio. Curiosamente, l'attività della magnetar aveva subito una brusca diminuzione già dal 2003, in seguito a una potente espulsione di raggi X. Secondo gli scienziati questi oscuri meccanismi potrebbero essere dovuti ai movimenti dei neuroni nella crosta della magnetar, veri e propri "stellamoti" simili agli eventi sismici terrestri. Ma si hanno pochissime informazioni sia sulla formazione che sul comportamento di questi stranissimi oggetti celesti, che tendono a "spegnersi" dopo 10mila anni di attività. Ora che XTE J1810-197 si è risvegliata, è possibile che riusciremo a carpire altri segreti delle magnetar. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sul database online arXiv, in attesa di pubblicazione su una rivista scientifica specializzata.

221 CONDIVISIONI
Misteriosa stella scoperta nello spazio profondo: ha perso l'80% della sua luminosità
Misteriosa stella scoperta nello spazio profondo: ha perso l'80% della sua luminosità
A 8.000 anni luce da noi c'è uno strano buco nero che 'spara' getti impazziti
A 8.000 anni luce da noi c'è uno strano buco nero che 'spara' getti impazziti
Finalmente risolto il mistero delle due galassie identiche nello spazio
Finalmente risolto il mistero delle due galassie identiche nello spazio
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni