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10 Gennaio 2019
12:20

Questa gigantesca balena preistorica era una spietata predatrice di altri cetacei

Il Basilosaurus isis, una enorme balena preistorica vissuta nell’Eocene tra i 38 e i 34 milioni di anni fa, era un feroce predatore di altre balene. Trovate le prove dei suoi impressionanti denti – lunghi come coltelli – sulle ossa di una specie di cetaceo più piccola. La balena estinta era lunga fino a 18 metri.
A cura di Andrea Centini
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Credit: Pavel.Riha.CB
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Un'enorme balena preistorica chiamata Basilosaurus isis era tutto fuorché un "gigante gentile", dato che si cibava attivamente anche di balene più piccole. La conferma sulla dieta dello spaventoso cetaceo è arrivata dalle analisi condotte su resti fossili recuperati nella “Valle delle Balene” (Wadi Al-Hitan) a sud-ovest del Cairo, in Egitto, dove si trova uno dei siti paleontologici più ricchi al mondo con resti di mammiferi marini estinti.

Fino ad oggi gli scienziati non erano sicuri di come si alimentasse il Basilosaurus isis; poteva infatti essere un predatore attivo – come un'orca o un capodoglio – oppure uno “spazzino” del mare che si nutriva di carcasse di animali già morti. La soluzione a questo mistero l'ha trovata un team di ricerca internazionale guidato da scienziati del Museo di Paleontologia dell'Università del Michigan, che hanno collaborato con i colleghi del Dipartimento di Geologia e Paleontologia presso l'Agenzia per gli affari ambientali egiziani e dell'Istituto Leibniz per l'evoluzione e la scienza della biodiversità di Berlino.

Credit: PLoS ONE
Credit: PLoS ONE

I paleontologi, coordinati dalla professoressa Manja Voss, si sono concentrati su una serie di fossili trovati gli uni accanto agli altri nella valle, oggi arida ma che durante l'Eocene ospitava un oceano poco profondo. Nei pressi di un Basilosaurus isis sono stati trovati i resti di pesci ossei di grandi dimensioni, squali e giovani esemplari di un'altra balena preistorica chiamata Dorudon atrox. Inizialmente si pensava che si fossero semplicemente fossilizzati assieme dopo la morte, ma dalle analisi di laboratorio sui fossili delle creature più piccole sono emersi i segni evidenti dei caratteristici denti del Basilosaurus isis. In pratica, tutti gli animali trovati vicino alla grande balena preistorica, che raggiungeva le dimensioni di un attuale capodoglio (circa 18 metri), erano state uccise con poderosi morsi.

Voss e colleghi ipotizzano che tra i 38 e i 34 milioni di anni fa, quando visse il Basilosaurus isis, gli adulti della specie Dorudon atrox sfruttavano questa parte dell'oceano scomparso come sito per far nascere i piccoli; i Basilosaurus isis, come fanno le orche con le balene grigie e le megattere, ne approfittavano per attaccarli e divorarli, assieme ad altre prede di grandi dimensioni. I dettagli su queste affascinanti creature estinte sono stati pubblicati sulla rivista scientifica PloS ONE.

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