La cassa in legno del Neolitico. Credit: Archaeological Centre in Olomouc
in foto: La cassa in legno del Neolitico. Credit: Archaeological Centre in Olomouc

Una cassa utilizzata per raccogliere acqua di 7.275 anni è l'oggetto in legno costruito dall'uomo più antico conosciuto dagli scienziati. È stata recuperata nel 2018, durante gli scavi per la costruzione dell'autostrada D35 nella Boemia orientale, nei pressi della città di Ostrov (Repubblica Ceca). Gli operai al lavoro, dopo averla individuata, hanno immediatamente allertato le autorità, e così il prezioso reperto è finito tra le mani degli archeologi, che hanno potuto studiarlo nel dettaglio.

A descrivere questo oggetto straordinario, risalente al Neolotico, è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati del Centro archeologico Olomouc, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi della Facoltà di scienze forestali e tecnologia del legno presso l'Università di Mendel, dell'Istituto di Archeologia dell'Accademia Ceca delle Scienze e dell'Università di Friburgo (Germania). Per datare la cassa – ovviamente deteriorata ma ancora in buono stato – i ricercatori guidati dai professori Jaroslav Peška e Tomas Kolar hanno utilizzato due tecniche: la datazione dendrocronologica, che si basa sulla conta degli anelli che si formano negli alberi, e quella più tradizionale al radiocarbonio.

Dalle analisi è emerso che l'albero (una quercia) da cui è stato estratto il legno della cassa fu abbattuto tra il 5.255 e il 5.256 avanti Cristo. Curiosamente una delle assi laterali è risultata più giovane di alcuni anni, molto probabilmente frutto di una riparazione. L'aspetto interessante risiede nel fatto che sebbene si conoscano diverse altre casse di legno risalenti a quel periodo – una trovata in Ungheria sarebbe più antica di 150 anni – soltanto quella recuperata nei pressi di Ostrov è stata sottoposta alla datazione dendrocronologica, di gran lunga più efficace di quella al radiocarbonio e in grado di certificare l'età dei reperti con maggiore precisione.

Ma come è stata costruita questa cassa? Caratterizzata da una base quadrata di 80 per 80 centimetri e alta 1,40 metri, la cassa ha davvero stupito gli archeologi. È composta da quattro montanti agli angoli con scanalature, all'interno delle quali sono state fissate le varie assi per comporre la struttura finale. “Questo tipo di costruzione rivela un know-how tecnico avanzato e, fino ad ora, è l'unico tipo noto di questa regione e periodo di tempo”, hanno dichiarato gli studiosi. La cassa, ha spiegato il professor Peška, “presenta prove di tecniche di costruzione utilizzate nell'età del bronzo e del ferro e persino dell'età romana. Non avevamo idea che i primi agricoltori, che avevano solo strumenti fatti di pietra, ossa, corna e legno, fossero in grado di lavorare la superficie di tronchi abbattuti con una tale precisione”. Questo antico e affascinante oggetto mostra dunque le straordinarie doti di carpenteria degli uomini primitivi vissuti migliaia di anni fa. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Journal of Archaeological Science.