Uno strano fascio di luce è stato immortalato, tanto su di un tempio Maya quanto in diverse località della Florida. Ci si interroga da diverso tempo in Rete su cosa possano essere. Forse dei portali dimensionali? oppure gli alieni vogliono dirci qualcosa. Se le domande fossero state poste da subito a fotografi e fototecnici di professione, forse si sarebbe risparmiato tempo.

Il complotto della fotografia digitale

Oltre ad essere un'occasione per fare il solito clickbait con foto suggestive, questo genere di immagini ci aiuta a imparare cose nuove sulla fotografia digitale, i cui artefatti sono grandi protagonisti di numerosi avvistamenti di cui abbiamo abbondantemente trattato in precedenza. Solitamente chi effettua lo scatto non vede niente ad occhio nudo, mentre quando si torna a casa ad esaminare le foto ci si scopre novelli ufologi, detentori di verità che stranamente solo dei prodotti digitali possono aiutarci a carpire, in barba a tutti i tentativi dei poteri forti di tenerceli nascosti.

Rolling shutter artifact

Stavolta parliamo di rolling shutter, letteralmente degli artefatti di avvolgimento. Questo perché l'immagine viene registrata una colonna per volta. Ciò significa che se l'esposizione ad una fonte di luce intensa come un fulmine è di durata molto breve, quest'ultimo illuminerà solo alcune colonne di pixel dell'immagine. A spiegarlo in maniera dettagliata è il collega Mick West del forum MetaBunk, il quale ha una certa dimestichezza con le bufale legate ai fraintendimenti di tutti quei fenomeni che possono manifestarsi nella fotografia digitale, divenendo poi in Rete veri e propri avvistamenti paranormali. Possiamo riprodurre diversi esempi di questo genere di artefatto fotografico, in contesti che non lasciano spazio a suggestioni fanta-archeologiche o ufologiche, come nell'esempio filmato da Mick West.