Un polpo di grandi dimensioni è riuscito a soffocare e uccidere un delfino mentre quest'ultimo provava a divorarlo. I due animali, un polpo maori (Macroctopus maorum) e un giovane maschio di tursiope indopacifico (Tursiops aduncus) conosciuto col nome di Gilligan, sono stati trovati sulla spiaggia di Stratham, nei pressi di Bunbury, una città portuale dell'Australia Occidentale. Le fotografie scattate dal ricercatore John Symons della Cetacean Research Unit (Università Murdoch) mostrano il polpo e il delfino uniti da un “abbraccio” mortale, con i tentacoli del cefalopode che fuoriescono dalla bocca dell'inesperto cetaceo.

Secondo gli scienziati, Gilligan non sarebbe sarebbe stato sufficientemente preparato ad affrontare una preda così complessa, pesante 2,1 chilogrammi e lunga 1,3 metri. I delfini si nutrono normalmente di cefalopodi, ma quando hanno a che fare con grossi polpi utilizzano una tecnica conosciuta col nome di “shake-and-toss”, ovvero scuoti e lancia. In parole semplici, dopo aver afferrato la preda con i denti, la scuotono con violenza e la lanciano lontano per farla a pezzi poco a poco. I tentacoli e il becco corneo al centro di essi possono essere infatti molto pericolosi, quindi i cetacei non ingoiano mai la preda intera, perlomeno non quelli esperti.

Gilligan ha commesso il grave errore di provare a ingoiare il polpo maori (una delle specie più grandi in assoluto) per intero, e il cefalopode, oltre a ostruire l'esofago, con alcuni tentacoli si è avvinghiato alla faringe, bloccando le vie aeree superiori del delfino condannandolo a una morte atroce. Soltanto uno dei tentacoli ha attraversato l'intero esofago, arrivando alla prima delle tre camere che compongono lo stomaco dei cetacei.

“Gilligan ha cercato di divorare un polpo intero di 2,1 chilogrammi senza la giusta preparazione”, ha sottolineato la dottoressa Nahiid Stephens che ha eseguito la necroscopia. Ma non si tratterebbe di un caso isolato: “Non sarebbe il primo delfino a commettere questo grave errore. I rangers del parco lungo la costa dell'Australia Occidentale hanno descritto decessi simili di delfini e leoni marini legati ai polpi”, ha aggiunto la ricercatrice. I dettagli su questo curioso scontro mortale sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Marine Mammal Science.

[Credit: John Symons/Marine Mammal Science]