Una dieta equilibrata che prevede anche il consumo di noci, soia, olio di girasole, mais e altri alimenti affini può praticamente dimezzare il rischio di morte prematura. Lo ha determinato un team di ricerca dell'Istituto di salute pubblica e nutrizione clinica presso l'Università della Finlandia Orientale di Kuopio, che ha condotto un approfondito studio sull'impatto degli Omega 6 sull'aspettativa di vita. Gli Omega 6 sono acidi grassi polinsaturi (‘fratelli' dei ben più famosi Omega 3) contenuti in diversi alimenti di origine vegetale; tra essi l'acido linoleico è il più comune di tutti. Gli studiosi coordinati dal professor Jyrki Virtanen hanno scoperto che maggiore è il livello di acido linoleico nel sangue e superiore è la protezione dal rischio di morte prematura.

Gli scienziati finlandesi sono giunti a questa conclusione dopo aver condotto un'indagine statistica sui dati di 2480 uomini, tutti coinvolti nel progetto Kuopio Ischaemic Heart Disease Risk Factor Study (KIHD). Fra essi 1019 avevano una storia di malattia cardiovascolare (CVD), cancro o diabete, mentre i restanti 1461 erano in perfetta salute. All'avvio dello studio, tra il 1984 e il 1989, i partecipanti avevano un'età compresa tra i 42 e i 60 anni, e sono stati seguiti per un periodo di follow-up medio di 22,4 anni. Al termine dell'indagine sono stati registrati 1143 decessi dovuti a malattie: 575 per eventi cardiovascolari; 317 per cancro e 251 per altre patologie.

Dopo aver suddiviso i tutti i partecipanti in cinque gruppi, in base ai livelli di acido linoleico riscontrato nel sangue, Virtanen e colleghi hanno scoperto che chi aveva le concentrazioni più elevate presentava un rischio ridotto del 43 percento di morte prematura. Il fattore protettivo è risultato indipendente dal fatto che i partecipanti soffrissero o meno di patologie all'inizio dello studio. Ricerche precedenti avevano già fatto emergere lo ‘scudo' degli Omega 6 contro le malattie cardiovascolari, ma lo studio finlandese ha dimostrato che gli alimenti che li contengono in abbondanza, come ad esempio le noci, l'olio di girasole e quello di cartamo, possono proteggere dalla morte prematura in generale. Va sottolineato che alti livelli di acido linoleico nel sangue sono stati associati a malattie croniche legate alla bassa infiammazione, sebbene si tratti di osservazioni ‘controverse' a causa dei processi metabolici che coinvolgono gli acidi grassi. I dettagli della ricerca finlandese sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata The American Journal of Clinical Nutrition.

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