Sperimentato con successo un nuovo test del sangue in grado di diagnosticare con grande precisione otto diverse tipologie di cancro: al seno, al colon-retto, al polmone, alle ovaie, al fegato, al pancreas, allo stomaco e all'esofago. Si tratta di alcune delle neoplasie più diffuse e letali al mondo, responsabili del 60 percento dei decessi per tumore negli Stati Uniti. Per cinque di esse sino ad oggi non erano ancora disponibili screening di questo genere.

Il super esame, chiamato CancerSEEK e messo a punto da un team di ricerca del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center presso l'Università Johns Hopkins di Baltimora, è stato testato su 1.005 pazienti con tumori (non metastatici) dallo stadio I allo stadio III, oltre che su 812 partecipanti sani. La capacità media di individuare il cancro è stata del 70 percento, dal valore minimo del 33 percento per il cancro al seno al valore massimo del 98 percento per il cancro alle ovaie. Per quanto concerne le cinque tipologie di cancro per le quali non esistevano altri test, ovvero alle ovaie, al fegato, allo stomaco, al pancreas e all'esofago, la precisione è stata compresa tra il 69 percento e il 98 percento.

Ma come funziona il test CancerSEEK? Analogamente ad altri esami del sangue in grado di intercettare il cancro, il nuovo test si basa su precisi biomarcatori, cioè tracce lasciate nel sangue da parte dei tumori. Nel caso specifico si tratta di 16 geni e 10 proteine tumorali, ridotti dopo un accurato processo di selezione che abbracciava centinaia di geni e 40 proteine. L'elevata affidabilità del test risiede proprio nella sua specificità, che permette di individuare la “firma” molecolare dei tumori scongiurando quasi completamente il rischio dei falsi positivi. Basti pensare che sui 1.005 pazienti analizzati sono stati registrati soltanto 7 falsi positivi.

Tra i benefici del CancerSEEK vi è anche la capacità di determinare con un'elevata precisione la posizione del tumore, grazie a un algoritmo messo a punto dal professor Cristian Tomasetti, il docente di Oncologia e Biostatistica che lo ha sviluppato. “Un altro aspetto innovativo del nostro approccio è che utilizza l'apprendimento automatico per consentire al test di determinare accuratamente la posizione di un tumore in un piccolo numero di siti anatomici nell'83% dei pazienti”, ha sottolineato il ricercatore di origini italiane. Il test, per il quale saranno necessari ulteriori esami, secondo gli studiosi coordinati dal professor Joshua Cohen avrà un prezzo inferiore ai 500 dollari (407 Euro al cambio attuale).

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