Pene amputato a causa di un tumore e ricostruito servendosi di una porzione dell'avambraccio sinistro del paziente, un uomo di 45 anni. Si tratta di un intervento chirurgico avveniristico eseguito dai medici specialisti dell'Ospedale Molinette della Citta' della Salute di Torino, che recentemente si sono resi protagonisti di altre operazioni eccezionali. Tra esse, l'asportazione di un tumore dal cuore senza aprire il torace del paziente attraverso un “sistema di circolazione extracorporea veno-venosa ad alti flussi”, e la rimozione di un tumore polmonare grazie al supporto del robot DaVinci Xi.

L'intervento condotto sul 45enne, perfettamente riuscito, è durato ben otto ore. Gli andrologi dell'Urologia delle Molinette per ricostruire l'organo sessuale hanno prelevato dall'avambraccio un lembo di cute e parte del tessuto sottocutaneo, compresi nervi e vasi sanguigni necessari per la vitalità e la sensibilità dell'organo. Anche il tessuto rimosso dall'arto superiore è stato rimpiazzato, con lembi prelevati dalla coscia dello stesso paziente. Il risultato, soddisfacente sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale, non è tuttavia definitivo. Nei prossimi mesi, infatti, sarà necessario impiantare nell'uomo anche una protesi peniena in grado di garantire la corretta funzione idraulica dell'organo, necessaria per una normale vita sessuale.

I dettagli dell'incredibile intervento, la cui tecnica è stata messa a punto dai medici italiani assieme ai colleghi dell'autorevole Istituto di Urologia di Londra, saranno presentati in seno al Meeting internazionale di chirurgia genitale, ricostruttiva e robotica, organizzato nel capoluogo piemontese dall'Urologia universitaria delle Molinette. Durante l'evento saranno eseguite in diretta streaming operazioni per dimostrare la correzione di complesse anomalie genitali, come l'ipospadia grave. Ampio spazio sarà dato anche al trattamento delle neoplasie, come il tumore al testicolo.

[Credit: skeeze]