I maschi adulti della rana di cespuglio di Gunther (Raorchestes chalazodes), conosciuta anche col nome di rana di cespuglio maculata di bianco, si prendono cura delle uova da soli, fino alla loro schiusa. Questi "papà coraggio", pur essendo lunghi appena un paio di centimetri le proteggono con veemenza dagli assalti dei predatori, soprattutto da altre rane della stessa specie. Il comportamento è stato osservato da un team di ricerca del Dipartimento di Scienze Biologiche presso l'Università Nazionale di Singapore, che si è avvalso di microcamere ed endoscopi per svelare la vita segreta di questi affascinanti anfibi.

I maschi sono costantemente alla ricerca di una specie di canna di bambù endemica (Ochlandra travancorica) con specifiche feritoie, appena sufficienti a permettere l'entrata e l'uscita dei piccoli anfibi. Una volta trovata la canna con le giuste caratteristiche, i maschi iniziano a gracidare per avvisare le femmine, che attratte dai richiami si avvicinano per un sopralluogo. Se sono soddisfatte si accoppiano col maschio e depongono le uova all'interno del cavo. Fatta la loro parte, le femmine abbandonano il nido e lasciano che sia il papà a proteggere le uova.

Un papà che protegge le uova. Credit: KS Seshadri
in foto: Un papà che protegge le uova. Credit: KS Seshadri

Papà rana fa la guardia tra i 37 e i 47 giorni consecutivi, il tempo necessario alla schiusa. Si allontana solo per andare a caccia, ma sempre nelle vicinanze del nido. Sono proprio questi i momenti più critici, dato che gli altri maschi adulti in cerca di una casa non si fanno scrupoli a divorare le uova dei rivali. Anche formiche e altri imenotteri sono abili predatori di uova di anfibio, e i papà hanno sempre un bel da fare per scacciarli, con versi e opposizione fisica. I ricercatori, coordinati dal professor KS Seshadri, hanno scoperto che la principale causa di morte per le uova risiede proprio nell'assenza del padre. Quando non vengono protette sopravvive meno del 30 percento di esse. I papà rana più solerti, tuttavia, restano nel nido fino allo sviluppo (o alla morte) dell'ultimo uovo, per poi ricominciare il ciclo la stagione riproduttiva successiva.

Benché tutte le rane del mondo siano minacciate da una patologia fungina chiamata chitridiomicosi, la rana di cespuglio di Gunther è letteralmente “resuscitata” dall'estinzione, dato che dopo la sua scomparsa ne sono stati riscoperti alcuni esemplari soltanto nel 2011. Non a caso è ancora classificata con codice CR nella Lista Rossa IUCN, ovvero in pericolo critico di estinzionee. Questa rana vive sulla catena montuosa dei Gathi Occidentali in India, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi al mondo sotto il profilo della biodiversità. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Behavioral Ecology and Sociobiology.

[Credit: David Raju]