Per il momento è solo un'indiscrezione ma, ormai, è circolata con troppa insistenza per non essere sicura: pare che un astronauta italiano tornerà nello spazio in una missione prevista per il 2017 e, tra i quattro astronauti italiani in servizio, la scelta è caduta su Paolo Nespoli, l'ingegnere milanese di 58 anni che ha già all'attivo 174 giorni (e qualche ora) trascorsi nello spazio. Per l'annuncio ufficiale dell'Agenzia Spaziale Italiana dovremo aspettare ancora qualche ora. Per Nespoli sarà la terza volta nello spazio.

Nel giugno del 2006, infatti, era già stato assegnato all'equipaggio della missione Space Shuttle STS-120, dedicata alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale e in particolare, all'installazione del componente Made in Italy Nodo 2. Partito con lo Space Shuttle Discovery è stato in orbita tra il 23 ottobre e il 7 novembre del 2007.

Poi nel 2008 è stato assegnato alla missione di lunga durata Magisstra, per la quale ha dovuto seguire un addestramento di oltre due anni tra Russia e Stati Uniti: una preparazione indispensabile dato che ha trascorso più di cinque mesi a bordo della ISS, svolgendo attività di routine ed esperimenti di natura tecnico-scientifica. In quell'occasione si è fatto conoscere dal grande pubblico diffondendo via Twitter le spettacolari immagini della Terra osservata da 400 chilometri di altezza.

Il 15 dicembre del 2010 era partito con la navetta russa Soyuz dal cosmodromo di Baikonour, assieme all'astronauta statunitense Catherine Coleman ed al cosmonauta russo Dmitry Kondratyev. Nelle prime ore del mattino del 24 maggio del 2011, con un morbido atterraggio nella stessa capsula Soyuz è giunto nelle steppe del Kazakistan.

È stato il primo astronauta italiano a portare avanti una missione di lunga durata nella ISS e, adesso, potrebbe collezionare un nuovo record: diventare l'europeo più "anziano" ad andare nello spazio. Nell'aprile del 2017, infatti, compirà sessant'anni: giusto in tempo per la partenza della missione a bordo della Soyuz, prevista per maggio del 2017.