Una massiccia palla di fuoco viene avvistata sfrecciare sui cieli del Perù in Sudamerica, poco dopo dei contadini trovano tre sfere metalliche di grosse dimensioni. I residenti della comunità di Larancahuani (regione andina di Puno) sono terrorizzati. I fatti si sono svolti il 27 gennaio e inizialmente tutti pensavano ad un impatto meteorico. Le immagini della palla di fuoco hanno cominciato intanto a girare in Rete, gli avvistamenti sono stati effettuati anche a distanze di 115 miglia dal luogo del presunto impatto.

L’ipotesi dei meteoriti

Parte la challenge delle ipotesi in Rete, si va dagli alieni ai meteoriti sferici. Ma qualcosa non torna. Romulo Barros, capo dei vigili del fuoco di Cruzeiro do Sul esclude che sia precipitato alcun meteorite nella zona. Inoltre non risultano voli nello spazio aereo interessato. Anche il meteorologo Alejandro Fonesca dell’università federale di Acre esclude l’impatto meteorico. Il mistero si infittisce.

Cosa sono quelle tre palle giganti?

Lo stesso Fonseca fornisce un’ipotesi alternativa. Potrebbe trattarsi di detriti spaziali, magari provenienti da un vecchio satellite.

Quando i detriti entrano nell'atmosfera, subiscono un forte attrito e questo provoca un incendio. Questo è quello che potrebbe essere successo.

Presto anche l’aeronautica peruviana propende per un oggetto spaziale, ma gli alieni non c’entrano. L’incidente potrebbe essere dovuto al rientro del razzo SL-23. Le tre sfere corrispondono ai serbatoi di carburante di un satellite. Il razzo è stato lanciato il 26 dicembre 2017 dal Kazakistan nell'ambito della missione AngoSat 1, un satellite per le comunicazioni. Prodotto in Russia è anche il primo satellite geostazionario dell'Angola, da cui trae il nome. E' estremamente raro che avvengano ritrovamenti di questo tipo, ma AngoSat 1 aveva abituato i suoi proprietari a situazioni critiche già poco dopo la sua messa in orbita.