Alle 22:33 ora italiana di mercoledì 27 maggio verrà scritta una nuova, emozionante pagina nella storia dell'esplorazione spaziale. Se tutto andrà come previsto, infatti, una compagnia aerospaziale privata invierà nello spazio due astronauti, che dopo un viaggio di ben 19 ore attraccheranno alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). A portare "fra le stelle" il quarantanovenne Robert Behnken e il cinquantatreenne Doug Hurley, entrambi astronauti navigati della NASA, saranno infatti il razzo lanciatore Falcon 9 e la navetta Crew Dragon progettati e realizzati dalla Space Exploration Technologies Corp., meglio conosciuta in tutto il mondo col nome di SpaceX. La compagnia fondata nel 2002 dal magnate sudafricano naturalizzato americano Elon Musk ha rapidamente bruciato le tappe della corsa allo spazio, e dopo aver progettato il primo razzo in grado di rientrare sulla Terra (il sopracitato Falcon 9, del quale rientra il primo stadio), ha conquistato la fiducia della NASA, che ha deciso di commissionare all'azienda lo sviluppo di una navetta in grado di mandare astronauti in orbita.

Ma sulla missione inaugurale – chiamata Demo 2 – incombe lo spettro del maltempo. Nel momento in cui stiamo scrivendo, sulla base delle ultime indicazioni rilasciate da SpaceX e dalla NASA, ci sono probabilità di tempo favorevole al lancio al 60 percento. Fino a poche ore fa c'era invece una probabilità di tempo sfavorevole al 60 percento; ciò significa che la situazione è leggermente migliorata e dunque la finestra di lancio potrebbe essere rispettata. Nel caso in cui gli ingegneri del centro di comando dovessero decidere di interrompere il lancio, il nuovo slot è previsto per sabato 30 maggio.

Come guardare il lancio dall'Italia

Il viaggio spaziale potrà essere seguito in diretta Streaming sul canale YouTube della NASA o su quello di SpaceX, ma sarà possibile osservare il razzo anche con i propri occhi dall'Italia. Poco prima delle 23:00, infatti, se tutto andrà secondo i piani sarà visibile come un puntino luminoso che sfreccia molto in alto nel cielo, ma bisognerà aguzzare la vista per individuarlo nel firmamento. Nella speranza che le nuvole non rovinino lo spettacolo.

Qualora il meteo non dovesse rappresentare un ostacolo alla missione, il lift off (decollo), come specificato avverrà alle 22:33 ora italiana, dalla piattaforma 39A del Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida. Il Launch Pad 39A è lo stesso da cui partirono i giganteschi razzi lanciatori Saturn V che portarono i primi uomini sulla Luna in seno alle missioni Apollo, mezzo secolo fa. Al momento, in base a quanto dichiarato all'AFP dal portavoce della NASA Joshua Finch, le probabilità di rischio di "perdere l'equipaggio" durante la missione è di una su 276, leggermente al di sopra della soglia minima prevista dalla NASA, che è di una su 270. Questi lanci, del resto, non sono mai sicuri al 100 percento, e gli astronauti sanno bene a quali rischi possono andare incontro.

Per gli Stati Uniti la missione Demo 2 ha un valore storico non solo per il coinvolgimento di una compagnia aerospaziale privata, ma anche perché astronauti americani potranno tornare nello spazio a bordo di mezzi a stelle e strisce. Dopo la chiusura del Programma Space Shuttle, avvenuto nel 2011 a causa dei costi esorbitanti e gli strascichi di due incidenti mortali, gli americani si sono infatti poggiati alla navetta russa Sojuz per i viaggi da e per la Stazione Spaziale Internazionale. Si è trattato naturalmente di un accordo temporaneo, mentre la NASA gettava le basi per la realizzazione di una nuova e più sostenibile navetta proprietaria. Affidò il compito a SpaceX e alla Boeing, che rispettivamente hanno messo in cantiere le navette Crew Dragon e Starliner. Nonostante il ritardo di anni, alla fine la compagnia di Elon Musk l'ha “spuntata”, e oggi si trova in prima linea per fare la storia dell'esplorazione spaziale. Meteo permettendo.