Lo chiamano l'asteroide con la mascherina, ma anche quello più alto delle Dolomiti. Oggi l’enorme asteroide 52768 (OR2 1998) transiterà sopra il nostro pianeta a una distanza di circa 6 milioni di chilometri, cioè 16 volte quella che separa la Terra e la Luna. Una distanza molto ampia che ha fatto escludere agli scienziati ogni tipo di pericolo per il nostro pianeta. Nel caso del nuovo asteroide si sta parlando di un oggetto dalle dimensioni notevoli: ha un diametro stimato compreso tra 1,8 e 4,1 chilometri. Inizialmente le rilevazioni indicavano un diametro di 4 chilometri, elemento che lo renderebbe più alto delle Dolomiti. Invece il "sasso spaziale" potrebbe essere più contenuto.

"Da settimane l'asteroide potenzialmente pericoloso 1998 OR2 viene indicato da molti media come di imminente collisione con la Terra" ha spiegato Gianluca Masi, astrofisico del Virtual Telescope e coordinatore per l'Italia dell'Asteroid Day. "Tutto falso, al pari di ogni congettura che lo leghi alla pandemia da Covid-19". L'asteroide appartiene infatti al gruppo di asteroidi definiti come "potenzialmente pericolosi" per la NASA perché possiede un diametro superiore a 140 metri e transiterà a meno di 8 chilometri dall'orbita terrestre. Ma non per questo sussiste un rischio di impatto.

Il passaggio dell'asteroide è previsto oggi 29 aprile alle 11:56 ora italiana: sarà il momento in cui l'asteroide raggiungerà la distanza minima dalla terra. Osservarlo senza un telescopio sarà impossibile viste le dimensioni tutto sommato contenute. Anche con un telescopio potrebbe essere un po' complesso a causa della luminosità del cielo del mattino, ma lo si potrà fare: l’asteroide sarà più luminoso della magnitudine 11, diventando così visibile attraverso piccoli telescopi dal diametro di 120/150 mm. Lo rivedremo nel 2079, quando OR2 1998 tornerà a orbitare vicino alla Terra con una distanza 3,5 volte più ridotta. Per questo "è importante conoscere la sua orbita in maniera precisa" spiega la ricercatrice Flaviane Venditti.