Un piccolo gruppo di pazienti affetti da obesità ha perduto in media 4,4 chilogrammi di peso in un mese grazie a un'iniezione di tre ormoni, inoltre dopo il trattamento i livelli di glicemia si sono ridotti a concentrazioni quasi normali. Sono i promettenti risultati di un nuovo, ambizioso studio condotto da un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell'Imperial College di Londra, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Dipartimento di Biochimica Clinica dell'Università di Copenaghen (Danimarca), dell'Università di Dublino (Irlanda) e di altri istituti britannici e danesi.

La ricerca. Gli scienziati, coordinati dalla professoressa Tricia Tan, docente di medicina metabolica ed endocrinologia presso l'ateneo londinese, hanno basato la loro indagine sui risultati degli interventi di chirurgia bariatrica, ovvero i trattamenti per ridurre il peso dei pazienti obesi. I ricercatori hanno osservato che dopo un bypass gastrico – atto a ridurre l'introduzione di cibo e determinare senso di sazietà “precoce” – l'organismo tende a rilasciare tre ormoni intestinali a livelli più elevati, che insieme prendono il nome di GOP (acronimo di Glucagon-like peptide-1 (GLP-1), Oxyntomodulin e Peptide). Poiché ritenevano importante il contributo di questi ormoni nella perdita di peso, Tan e colleghi hanno sottoposto alcuni pazienti a iniezioni di ormoni GOP e osservato i risultati dopo quattro settimane.

I risultati. Gli scienziati hanno coinvolto 26 pazienti con prediabete/diabetici e li hanno divisi in due gruppi; al primo (composto da 15 partecipanti) hanno somministrato l'infusione di ormoni, al secondo una soluzione salina (placebo). Come gruppo di controllo hanno coinvolto altri pazienti sottoposti a bypass gastrico e a diete rigorose per mettere a confronto i risultati. Al termine del trattamento, durato un mese, i pazienti sottoposti alle iniezioni di GOT hanno perduto in media 4,4 chilogrammi, contro i 2,5 chilogrammi di quelli trattati col placebo. I pazienti sottoposti a bypass gastrico in un mese hanno invece perduto in media 10,3 chilogrammi, più del doppio di quelli trattati con GOT, tuttavia i loro di livelli di glucosio risultavano meno stabili, col rischio di avere picchi negativi verso il basso. Secondo gli scienziati le iniezioni di GOT associate a una dieta ipocalorica potrebbero rappresentare un ottimo incentivo alla perdita di peso, evitando tutti i rischi associati a un intervento di chirurgia bariatrica. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Diabetes Care.