Il kit diagnostico NIRVANA. Credit: KAUST
in foto: Il kit diagnostico NIRVANA. Credit: KAUST

Sviluppato un innovativo kit diagnostico per coronavirus SARS-CoV-2 in grado di rilevare contemporaneamente il contagio, le mutazioni legate alle varianti ed eventuali coinfezioni causate da virus respiratori che determinano sintomi simili a quelli della COVID-19, la malattia provocata dal patogeno pandemico. Il kit “tutto in uno”, chiamato NIRVANA, racchiude nelle dimensioni di una valigetta un vero e proprio mini-laboratorio che permette di eseguire analisi che normalmente verrebbero effettuate attraverso flussi di lavoro separati e con apparecchiatura, personale e reagenti altamente specifici. In parole semplici, si tratta di uno strumento rivoluzionario per la gestione della pandemia in corso, potenzialmente in grado di velocizzare e migliorarne il monitoraggio dei casi, soprattutto nei luoghi in cui i laboratori con le diverse tecnologie necessarie per i singoli test sono distanti o addirittura non presenti.

A mettere a punto il kit diagnostico NIRVANA è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati sauditi dell'Università della Scienza e della Tecnologia King Abdullah (KAUST), che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'Università di Scienze della Salute King Saud bin Abdulaziz di Jedda, del Gene Expression Laboratory – Salk Institute for Biological Studies di La Jolla (California), dell'Università Cattolica San Antonio de Murcia (Spagna) e di numerosi altri centri di ricerca e ospedali sauditi. Gli scienziati, coordinati dal professor Mo Li, docente presso la Divisione di Biologia, Scienze Ambientali e Ingegneria (BESE) dell'ateneo di Thuwal, hanno progettato il laboratorio portatile basandolo su una nuova tecnica chiamata amplificazione isotermica multiplex (recombinase polymerase amplification), integrando un sequenziatore di nuova generazione in grado di rilevare in modo rapido e preciso eventuali mutazioni genetiche .

Il kit NIRVANA può analizzare contemporaneamente fino a 96 campioni biologici, fornendo risultati con una elevata sensibilità e specificità. Come sottolineato nell'abstract dello studio, dall'analisi di tamponi nasali e faringei ottenuti da persone sospettate di essere state contagiate dal SARS-CoV-2, il kit ha mostrato una precisione di rilevamento di 20 copie di RNA virale per microlitro di acido nucleico estratto. Il test è stato progettato per decodificare cinque segmenti del genoma del SARS-CoV-2, tutti legati alle varianti emergenti (con ulteriori aggiornamenti può essere ampliato il raggio d'azione di NIRVANA, considerando che il patogeno continua a mutare). Gli scienziati hanno anche incluso un sistema per identificare coinfezioni da virus respiratori che provocano sintomi di base simili alla COVID-19: può infatti rilevare contemporaneamente il SARS-CoV-2, il virus dell'influenza A, l'adenovirus umano e il coronavirus umano. Il kit è così sensibile che si ritiene possa essere usato anche per intercettare un virus che indica la qualità dell'acqua (chiamato PMMoV) nelle acque reflue, oltre al coronavirus stesso, permettendo così un monitoraggio di popolazione, oltre che quello individuale.

“Il nostro test all-in-one fornisce una soluzione integrata promettente per il rilevamento rapido sul campo e la sorveglianza sulle mutazioni dei virus pandemici”, ha dichiarato in un comunicato stampa il professor Mo Li, esperto di cellule staminali. Gli scienziati sono in attesa di ricevere il via libera per iniziare a testare NIRVANA negli ospedali. I dettagli della ricerca “Simultaneous Detection and Mutation Surveillance of SARS-CoV-2 and co-infections of multiple respiratory viruses by Rapid field-deployable sequencing” sul kit diagnostico sono stati pubblicati sulla rivista Med.