Credit: ZSL – Ben Tapley
in foto: Credit: ZSL – Ben Tapley

Una nuova specie di salamandra gigante cinese è stata appena scoperta; si tratta del più grande anfibio del pianeta. L'animale può infatti sfiorare i 2 metri di lunghezza per un peso di oltre 50 chilogrammi. La maestosa salamandra, curiosamente, non è stata scoperta durante una spedizione in natura, ma analizzando i tessuti di un esemplare conservato nel Museo di Storia Naturale di Londra da oltre 70 anni, dopo essere vissuto per un ventennio nello zoo della capitale britannica.

A descrivere la nuova specie è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell'autorevole Zoological Society di Londra (ZSL) e del Dipartimento di Scienze della Terra del museo, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi dell'Accademia Cinese delle Scienze e del Museo Reale dell'Ontario (Canada). Fino ad oggi si riteneva che vivesse una sola specie di salamandra cinese gigante (Andrias davidianus), ma poiché già in passato era stata messa in discussione la sua tassonomia, gli scienziati guidati dai professori Samuel T. Turvey Melissa M. Marr hanno deciso di condurre approfondite analisi genetiche su vari esemplari, provenienti sia da collezioni museali – come quello già citato – che dall'ambiente naturale.

Incrociando i dati è emersa la presenza di tre lignaggi genetici distinti, separati dall'evoluzione 3,1 e 2,4 milioni di anni fa. Ciò significa che esistono tre specie differenti di salamandra gigante. Oltre alla già nota Andrias davidianus, Marr e colleghi ne hanno classificato una seconda chiamandola Andrias sligoi, un nome che era già circolato negli anni '20 del secolo scorso ma che poi fu accantonato dai tassonomisti. La terza specie non ha ancora un nome scientifico, mentre Andrias sligoi è stata formalmente descritta proprio sulla base delle caratteristiche dell'esemplare conservato al museo londinese. La separazione dalla prima specie è avvenuta quando in Cina si formarono catene montuose in grado di isolare le popolazioni di salamandre, dando così il via al processo di speciazione.

Purtroppo le salamandre gigante cinesi sono in pericolo critico di estinzione, quindi la suddivisione in più specie dei pochissimi esemplari rimasti rende ancor più urgente la necessità di proteggerle. Sono state portate sull'orlo dell'estinzione a causa della distruzione del loro habitat naturale, ma soprattutto dalle catture indiscriminate; sono infatti considerate una prelibatezza e ancora oggi vengono catturate e uccise per essere vendute nei ristoranti di lusso. Senza dimenticare l'utilizzo nella medicina tradizionale cinese. La speranza dei ricercatori è che con la scoperta delle nuove specie si faccia molto di più per preservarle. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Ecology and Evolution.