Lucertola di Lataste. Credit: Università Sapienza di Roma/Acta Herpetol
in foto: Lucertola di Lataste. Credit: Università Sapienza di Roma/Acta Herpetol

Una nuova specie di lucertola è stata scoperta nell'arcipelago delle isole Pontine, note anche col nome di Isole Ponziane. Il rettile, chiamato lucertola di Lataste (Podarcis latastei), vive nel gruppo di nord-ovest, del quale fanno parte la più famosa Isola di Ponza, l'Isola di Zannone, l'Isola di Palmarola e l'Isola di Gavi. Le isole di Ventotene e Santo Stefano sono invece le uniche due del gruppo di sud-est, dove il rettile non è stato trovato.

A descrivere e classificare la nuova specie di lucertola è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati italiani dell'Università Sapienza di Roma, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Museo di Zoologia e Storia Naturale “La Specola” dell'Università di Firenze, dell'Istituto di biochimica e biologia presso l'Università di Potsdam (Germania), dell'Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale (CNR-IBAF) e di altri centri di ricerca. Gli scienziati, coordinati dal professor Riccardo Castiglia, docente presso il Dipartimento di Biologia e biotecnologie “Charles Darwin” dell'ateneo romano, hanno scoperto la nuova specie dopo aver condotto accurate analisi morfologiche e genetiche di esemplari che si credevano far parte delle comuni popolazioni di lucertola campestre (Podarcis siculus), un rettile diffuso in tutta Italia. Non è del resto la prima volta che analisi di questo genere permettono di scoprire nuove specie, anche se era già sotto gli occhi di tutti.

Le varie colorazioni della lucertola di Lataste. Credit: Università Sapienza di Roma/Acta Herpetol
in foto: Le varie colorazioni della lucertola di Lataste. Credit: Università Sapienza di Roma/Acta Herpetol

La lucertola di Lataste è caratterizzata da colorazioni piuttosto variabili, che includono il grigio, il verde e il bruno in varie tonalità, e può essere in “tinta” uniforme oppure reticolata, come la lucertola campestre. Una caratteristica anatomica che distingue il rettile endemico delle Isole Pontine dalla specie che vive sullo “Stivale” è la forma delle squame sulla testa, che risulta leggermente diversa. Un dettaglio piccolo ma significativo all'occhio degli esperti di tassonomia. Come indicato, le analisi del DNA si sono rese indispensabili per determinare la separazione genetica delle lucertole e dunque classificare la Podarcis latastei. “Le analisi filogenetiche, basate sul DNA mitocondriale e nucleare, mostrano infatti come le popolazioni attuali delle isole Pontine occidentali siano frutto di una colonizzazione molto antica, di almeno due milioni di anni fa. Da quel momento in poi le popolazioni sono rimaste isolate ed è stupefacente come siano sopravvissute nonostante le notevoli fluttuazioni del livello del mare, avvenute durante tutto il Pleistocene”, ha dichiarato in un comunicato stampa il professor Castiglia.

Benché gli scienziati abbiano trovato le popolazioni della lucertola in buona salute, sottolineano comunque che si tratta di una specie di “interesse conservazionistico”, proprio perché vive in un ambiente insulare, dove gli animali sono più soggetti a minacce di natura antropica. I dettagli sulla lucertola di Lataste sono stati pubblicati in tre articoli usciti su tre riviste scientifiche: Biological Journal of the Linnean Society, Scientific reports e Acta Herpetol.