Credit: Chung–Tat Cheung / Min Wang
in foto: Credit: Chung–Tat Cheung / Min Wang

Il fossile di una nuova specie di dinosauro con ali membranose (simili a quelle di un pipistrello) è stato scoperto in Cina, nei pressi della città di Lingyuan. Il rettile fa parte della famiglia degli scansoriopterigidi (Scansoriopterygidae), dinosauri teropodi – lo stesso gruppo del tirannosauro e del velociraptor – di dimensioni contenute strettamente imparentati con gli uccelli moderni. A classificare la nuova specie, che aggiunge nuove e preziose informazioni sull'origine del volo, è stato un team di ricerca del Laboratorio chiave di Evoluzione dei vertebrati e origini umane presso l'Accademia cinese delle scienze di Pechino, che ha collaborato col Centro per l'eccellenza nella Vita e il Paleoambientismo.

Credit: Nature
in foto: Credit: Nature

Dinosauro volante. Gli scienziati, coordinati dal professor Min Wang, docente presso l'Istituto di paleontologia dei vertebrati e paleoantropologia dell'Accademia cinese delle scienze, hanno deciso di chiamare il dinosauro Ambechteryx longibrachium. Visse 163 milioni di anni fa in Asia centrale, nel piano Oxordiano del Giurassico superiore. Si trattava di un vero e proprio dinosauro “volante”, e non di uno pterosauro come lo pterodattilo, che pur essendo comunemente percepito come un "dinosauro con le ali" appartiene in realtà a un gruppo tassonomico completamente diverso. Gli scienziati cinesi non sanno se la nuova specie fosse effettivamente in grado di volare, o se sfruttasse le sue appendici per compiere spettacolari balzi e planare tra un tronco e l'altro, come fanno gli scoiattoli volanti e alcune specie di lucertole.

Reperto eccezionale. Le ossa degli arti anteriori dell'Ambechteryx longibrachium risultano essere significativamente più lunghe rispetto a quelle di Yi qi, un altro scansoriopterigide volante scoperto in Cina quattro anni fa. Secondo Wang e colleghi questo dinosauro era uno dei pionieri del volo assieme agli pterosauri e agli altri dinosauri piumati, che avevano appendici strutturalmente distinte e che dunque stavano "testando" approcci differenti. Poiché i fossili dei più antichi pterosauri e pipistrelli sono scarsi, i dati tratti da questo fossile possono fornire nuovi dettagli sul volo con ali a membrana. Tra gli aspetti più affascinanti vi è il ritrovamento di alcune piccole pietre nella regione dello stomaco, come quelle che ingeriscono gli uccelli per favorire la digestione. Da questo dettaglio i paleontologi ritengono che l'Ambechteryx longibrachium fosse onnivoro e che stesse evolvendo caratteristiche che poi si sono affermate in altri gruppi di rettili volanti e negli uccelli moderni. I dettagli sul nuovo dinosauro sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica Nature.