Credit: James Kuether
in foto: Credit: James Kuether

Una nuova specie di dinosauro australiano è stata appena scoperta studiando magnifiche ossa opalizzate emerse in un campo minerario nei pressi di Lightning Ridge, un'arida cittadina nel Nuovo Galles del Sud. I reperti recuperati appartengono a una mandria di rettili preistorici – la prima mai individuata nella "terra dei canguri" – molto simili agli iguanodonti britannici e al muttaburrasauro australiano, grandi erbivori bipedi con una testa simile a quella di un cavallo. La nuova specie è stata chiamata Fostoria dhimbangunmal; il nome del genere è un omaggio allo scopritore dei fossili Robert Foster, il secondo nome agli aborigeni che vivono nell'area di Lightning Ridge. Il termine dhimbangunmal significa “recinto delle pecore” nelle lingue Yuwaalaraay, Yuwaalayaay e Gamilaraay.

La scoperta. Tutto ha avuto inizio 35 anni fa, in una remota miniera di opali. Il minatore Robert Foster si imbatté in strane ossa mentre scavava a circa 10 metri di profondità, e dopo averne raccolte un po' decise di metterle in due valigie e recarsi al Museo Australiano di Sydney, distante diverse centinaia di chilometri. Il curatore del museo rimase impressionato dai reperti e organizzò subito una spedizione nell'area, dalla quale emersero molte altre ossa, alcune delle quali diedero vita allo scheletro fossile di dinosauro più completo del Nuovo Galles del Sud. I reperti furono esposti a lungo al museo, tuttavia sono stati studiati soltanto a partire dal 2015, quando i figli di Foster hanno deciso di donarli all'Australian Opal Centre.

Nuovo dinosauro. A descrivere il Fostoria dhimbangunmal è stato un team di ricerca composto da scienziati dell'Università del New England di Armidale e dell'Australian Opal Centre. I paleontologi, coordinati dal professor Phil Bell, già responsabile della classificazione della magnifica mandibola opalizzata del dinosauro Weewarrasaurus pobeni, hanno analizzato circa 60 ossa opalizzate, appartenenti a più esemplari. C'erano ad esempio quattro scapole di quattro rettili di dimensioni differenti. Tra gli altri reperti vi erano grossi frammenti di cranio, piedi, zampe, colonna vertebrale e anche. I dinosauri non avevano creste o altre escrescenze particolari, ma robusti denti piatti per masticare la vegetazione. Poiché si conoscono poche specie di dinosauro scoperte in Australia, Bell e colleghi sperano che col tempo i nuovi fossili possano dare un contributo significativo a comprendere meglio l'evoluzione globale di questo straordinario gruppo di animali estinti. I dettagli sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Journal of Vertebrate Paleontology.