Secondo un sito anglofono che si presenta come il portale di un quotidiano, un'anziana donna sarebbe riuscita ad addestrare gli animali domestici meno collaborativi della storia: i gatti. Lo scopo dell'addestramento sarebbe stato il furto nelle case dei suoi vicini. La notizia ha avuto subito un grande seguito nei siti e nelle pagine social di lingua inglese, prevediamo che non manchi molto all'approdo anche nei siti nostrani, facciamo quindi una sorta di debunking preventivo, ‘che vista la velocità con cui le fake news dilagano rispetto alle smentite, non fa mai male.

La nonna dei gatti rapinatori

A Columbus in Ohio una donna di 83 anni, tale Ruth Gregson, sarebbe riuscita ad addestrare la sua colonia felina – di ben 65 gatti – per infiltrarsi nelle case dei vicini. Armati di "pucciosità" e della proverbiale scaltrezza felina, avrebbero carpito ripetutamente i loro averi. Ci sarebbero anche le dichiarazioni del capo della polizia locale a confermarlo.

According to Columbus Police Chief Kim Jacobs,  dozens of cats were constantly coming and going, bringing home ‘anything that shined'.

Secondo il capo della polizia di Columbus Kim Jacobs dozzine di gatti vanno e vengono costantemente portando via dalle case oggetti che luccicano.

I gatti possono essere addestrati?

Quando la polizia è infine giunta a perquisire la casa della nonna gattara vi avrebbero trovato gioielli per un valore di circa 65mila dollari. Dal momento che conosciamo la fonte principale di questa notizia vediamo di vederci un po' più chiaro. Così su due piedi si presenta come un fatto plausibile, se non fosse per il fatto che ci sembra difficile per un'anziana donna diventare addestratrice di 65 gatti a scopo di furto. Ma i gatti potrebbero essere addestrati? C'è chi in Rete si è già posto questa domanda in tempi non sospetti. Al di là di riuscire a impartire loro un minimo di educazione non sembra che si riesca ad andare, per quanto esistano eccezioni stupefacenti; una in particolare ha anche ispirato recentemente un film, è il caso dell'artista di strada James Bowen, il quale è stato "curato" dal suo gatto Bob. Salvare dalla tossicodipendenza qualcuno non è certo qualcosa che ci si aspetta da un gatto, ma è proprio quel ch'è successo.

Analizziamo la fonte principale

Tornando alla nostra nonna rapinatrice vediamo di accertarci subito sulla fonte principale. Quando dobbiamo accertarci se una testata può essere attendibile o meno, consultare i siti anti-bufala non è mai un'idea malsana. Vi sono anche siti come Snopes che di tanto in tanto stilano veri e propri report sui siti già pizzicati precedentemente. Così possiamo farci un'idea dell'attendibilità di portali come il World News Daily Report, specializzato nella produzione di notizie sensazionaliste a scopo di clickbait, non mancano nel suo repertorio anche alcuni articoli riguardanti la Cia e varie tesi di complotto. Ora, armati della foto dell'anziana donna possiamo fare una ricerca per immagini. Scopriamo così che si tratta di Helen Staudinger, la donna di 92 anni è stata arrestata nel marzo 2011 per aver sparato ad un vicino di casa. Che dire allora delle dichiarazioni del capo della polizia? Muniti del testo così come riportato possiamo constatare ch'è stato fabbricato ad arte. Ancora una volta una foto decontestualizzata e alcune frasi attribuite ad un pubblico ufficiale sono bastate a fabbricare una fake news da manuale, di quelle che hanno l'aria di ripresentarsi ciclicamente, grazie anche alla nostra leggerezza nel condividerle senza la minima verifica.