I cavalli riescono a capire lo stato emotivo delle persone dal tono della voce e dall'espressione del viso. In parole semplici, decifrano le nostre emozioni ‘leggendoci' sul volto. Questa capacità, già evidenziata nei cani, si riteneva fosse presente anche nei cavalli, dato che questi animali sociali hanno spiccate doti comunicative e ‘interpretative' delle emozioni dei propri simili, ma fino ad oggi non era stata ancora dimostrata fino in fondo.

A portarla alla luce un team di ricerca giapponese della Scuola di specializzazione delle arti e delle scienze presso l'Università di Tokyo e dell'Università di Hokkaido, che ha condotto una serie di esperimenti cognitivi con alcuni cavalli . Gli studiosi, coordinati dal dottor Kosuke Nakamura, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze cognitive e comportamentali dell'ateneo di Tokyo, hanno sfruttato il metodo (o paradigma) della violazione delle aspettative. Si tratta di una tecnica per indagare sullo sviluppo cognitivo dei più piccoli basata sulla tendenza dei bambini a reagire con sorpresa innanzi a eventi irrealizzabili o sorprendenti, che appunto violano le loro aspettative.

Nakamura e colleghi hanno posto i cavalli davanti a uno schermo sul quale c'erano fotografie che mostravano volti felici o arrabbiati, mentre da un altoparlante usciva una voce che poteva esprimersi con toni cordiali o aggressivi. Quando le due componenti sono state proposte in modo disallineato (ad esempio, tono cordiale con volto arrabbiato) i cavalli hanno avuto una reazione da 1,6 a 2 volte più veloce rispetto a volti e toni allineati. In pratica, hanno manifestato sopresa innanzi alle incongruenze, esattamente come fanno i bambini con test affini. Quando al posto dei volti di sconosciuti sono state usate fotografie di persone conosciute dai cavalli, inoltre, lo stupore manifestato è risultato essere ancora maggiore. Ciò suggerisce che questi animali riescono a capire le nostre emozioni.

“Il nostro studio potrebbe contribuire alla comprensione di come gli esseri umani e gli animali da compagnia inviano e ricevono segnali emotivi al fine di approfondire le nostre relazioni”, ha dichiarato il professor Ayaka Takimoto. In questo modo, ha proseguito il ricercatore, potremmo costruire rapporti sempre più proficui per il benessere degli animali. Recentemente un team di ricerca delle università del Sussex e di Portsmouth ha rilevato che i cavalli hanno una spiccata memoria per le nostre emozioni e possono modificare il loro comportamento in base ad essa. I dettagli della ricerca giapponese sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports del circuito Nature.

[Credit: langll]