black moon

Se la tesi sul complotto lunare solitamente rimane circoscritta ai blog sensazionalisti, nelle grandi testate spesso la Luna cambia colore. Come dimenticare la gaffe giornalistica riguardo la Luna blu? Abbiamo dovuto leggere articoli dove si lasciava intendere – o si spiegava inequivocabilmente – che il nostro satellite si sarebbe proprio tinto di blu, con tanto di spiegazioni pseudoscientifiche del fenomeno.

Oggi è la volta della Luna nera. Definizione che ai nati nel 2000 non ricorderà niente, gli altri invece potrebbero pensare alla nefasta carta che una zingara televisiva mostrava durante un noto show. Stavolta si evocano scenari da fine del Mondo, come se si dovesse trattare di un fenomeno dalla fatalità estrema. Se andiamo a vedere la definizione che ci dà Space.com – in tempi non sospetti – scopriamo che si tratta di un fenomeno banale, la cui frequenza dipende dalle differenze tra il calendario solare e quello lunare:

Il calendario lunare è quasi allineato con quello solare. Di solito c'è una Luna piena e una Luna nuova ogni mese. Una seconda Luna piena in un singolo mese è chiamato Luna blu. Una Luna nera si suppone sia il rovescio della medaglia di una Luna blu: la seconda Luna nuova in un solo mese di calendario. La prossima Luna nera si svolgerà il 30 settembre (nell'emisfero occidentale).

Sulla fine del Mondo associata al fenomeno non si capisce su quali basi dovrebbe fondarsi il ragionamento, visto che la definizione non è nuova, anzi fa parte del gergo degli astronomi da diverso tempo, ad indicazione del fatto che tale evento si è già verificato in passato, ed oltre a questo è prevedibile.

La Luna non sarà "nera" per tutti. Dal momento che la Terra è rotonda la definizione avrà valore in base al fuso orario. Da noi si manifesterebbe dopo la mezzanotte, ovvero il 1 ottobre. Questo significa che nel nostro calendario sarà semplicemente la prima Luna nuova del mese. Oltre a questo, essendo nera perché totalmente oscurata, non avremmo potuto comunque godercela.