Tutto pronto al cosmodromo di Baykonur in Kazakistan per il lancio della navetta Soyuz MS-05, che alle 17:41 (ora italiana) di oggi, 28 luglio 2017, partirà alla volta della Stazione Spaziale Internazionale con a bordo l'astronauta italiano dell'ASI/ESA Paolo Nespoli e i due colleghi Randy Bresnik (NASA) e Sergey Ryazanskiy (Roscosmos). Il razzo decollerà dal Pad numero 5, la medesima rampa che venne utilizzata nel lontano 12 aprile 1961 da Jurij Alekseevič Gagarin, il primo uomo a volare nello spazio.

Sarà possibile seguire l'intero evento in diretta streaming su vari siti specializzati. In prima linea troviamo la AsiTV, il canale ufficiale dell'Agenzia spaziale italiana, che sta trasmettendo una serie di approfondimenti dalla sede romana da stamattina alle 11. Le fasi del lancio saranno commentate e spiegate nei dettagli dall'esperto astronauta italiano Roberto Vittori, con la collaborazione del direttore Volo Umano ed Esplorazione Robotica dell’ESA David Parker. A salutare il lancio di Nespoli vi saranno anche il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli e il Presidente dell’ASI Roberto Battiston. La diretta potrà essere seguita anche sul canale youtube dell'ASI e sulla ESA TV, il canale ufficiale dell'Agenzia spaziale europea.

Dopo anni di duro lavoro e addestramento in giro per il mondo, prende dunque ufficialmente il via la missione VITA (acronimo di Vitality, Innovation, Technology, Ability) del nostro connazionale, alla sua terza esperienza nello spazio dopo l'esordio nel 2007 con Esperia e la più lunga MagISStra, che si è tenuta tra il 15 dicembre 2010 e il 24 maggio 2011. Nespoli, sessanta anni, resterà sulla Stazione Spaziale Internazionale per circa sei mesi, dove sarà impegnato in una serie di ben 200 esperimenti a carattere biomedico e tecnologico. Undici di essi sono stati selezionati dall'ASI e rappresentano il cuore pulsante di VITA, un progetto messo a punto assieme a numerosi enti ed istituti di ricerca del Bel paese. Non ci resta che attendere l'appassionante conto alla rovescia di oggi pomeriggio.

[Foto di NASA]