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Le donne non sono più brave degli uomini nel multitasking, ovvero nella capacità di districarsi in più compiti contemporaneamente e in breve tempo. Secondo un nuovo studio, infatti, sia le prime che i secondi non risultano particolarmente brillanti in questa “dote”, che invece viene considerata popolarmente un punto di forza del gentil sesso. Aver sfato questo mito è in realtà un'ottima notizia; proprio alla luce di esso, infatti, molto spesso le donne vengono sovraccaricate di compiti e mansioni, con un impatto negativo su salute mentale e qualità della vita. Senza dimenticare che gli impegni domestici gravano molto più sulle spalle delle donne che su quelle degli uomini, benché negli ultimi anni questa tendenza (di origine essenzialmente sociale) stia fortunatamente mostrando timidi ma importanti segnali di cambiamento.

Sfatare un mito. A scardinare lo stereotipo della donna multitasking sono stati tre scienziati tedeschi: Iring Koch e Patricia Hirsch dell'Istituto di Psicologia presso l'Università di Aachen – RWTH e Julia Karbach del Dipartimento di Psicologia Koblenz-Landau. I tre scienziati sono giunti alle loro conclusioni dopo aver coinvolto in un esperimento ad hoc 48 uomini e 48 donne. Avevano tutti età, abilità fisiche e cognitive mediamente simili. I 96 partecipanti sono stati sottoposti a test che coinvolgevano lettere e numeri sia in multitasking sequenziale (cioè un compito dopo l'altro) che in multitasking doppio, ovvero due compiti contemporaneamente. Durante l'esperimento Koch e colleghi hanno valutato le differenze di genere in termini di memoria di lavoro, velocità di elaborazione e reazione, capacità spaziali e intelligenza fluida.

I risultati. Incrociando tutti i dati, gli psicologi tedeschi hanno determinato che non sussiste alcuna differenza a favore delle donne quando si tratta di multitasking. Sia donne che uomini, quando sono impegnati in più compiti, ottengono risultati più scarsi, come dimostrato mettendo a confronto i dati con quelli del gruppo di lavoro in cui i partecipanti dovevano eseguire un compito alla volta. Il cervello umano, del resto, è molto efficiente a passare da un compito a un altro, ma si focalizza soltanto su uno alla volta, soprattutto quando i due (o più) compiti da risolvere “impegnano” la stessa regione cerebrale. “I nostri risultati non confermano lo stereotipo diffuso secondo cui le donne sono più brave nel multitasking rispetto agli uomini, almeno nelle popolari impostazioni multitasking sequenziali e simultanee utilizzate nel presente studio”, hanno dichiarato gli autori dello studio. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sull'autorevole rivista scientifica PloS ONE.