E' morto ad 83 anni Giorgio Maria Giacomelli, fisico delle particelle di fama internazionale che nella sua lunga carriera ha anche diretto l'Istituto di Fisica dal 1975 al 1982 e il Dipartimento di Fisica dell'Università di Bologna dal 1983 al 1988. Proprio l'ateneo emiliano ha dato notizia del decesso. Giacomelli era nato a Cagli, in provincia di Pesaro, nel 1931 e, prima di insegnare a Bologna, è stato professore all'Università di Padova. La fama internazionale è stata raggiunta grazie agli studi e agli esperimenti sulla fisica delle particelle, che hanno interesato neutrini, le interazioni forti degli adroni, l'astrofisica delle particelle, le interazioni a corrente neutra e i monopoli magnetici (dei quali, peraltro, sarebbe stata provata l'esistenza di recente). Il prof. Giacomelli ha pubblicato oltre 800 articoli e 50 monografie su riviste di prestigio internazionale e più di 450 rapporti a conferenze internazionali. Molti studenti che hanno avuto il privilegio di formarsi anche con l'ausilio del professore emerito Giacomelli sono oggi impiegati presso il Cern di Ginevra, dove hanno avuto la possibilità di mettere in pratica ed approfondire le conoscenze apprese a Bologna. L'Alma Mater di Bologna ha ricordato il fisico per "la rigorosità scientifica, l'assoluta repulsione ad ogni approccio non fondato scientificamente, la non comune capacità di fare sintesi e di individuare soluzioni, unita ad una grande intuizione sulla capacità dei rivelatori di particelle, lo elevano alla statura di maestro. Non dimenticando il lato umano e il rispetto nei confronti dei collaboratori, anche giovanissimi".