Un Ufo sarebbe stato avvistato nei cieli dell'Oregon ai confini con la California. L'avvistamento si avvale della testimonianza di diversi piloti, militari e civili. I fatti risalgono al 25 ottobre scorso, ma sono venuti alla luce solo recentemente, quando il giornalista esperto di guerra Tyler Rogoway se n'è interessato per scriverci una inchiesta. Il Norad (comando aerospaziale americano), avrebbe confermato la presenza del misterioso oggetto volante. Ma da quanto Rogoway è riuscito a ottenere mediante una intervista, le dichiarazioni dell'ente aerospaziale americano non suonano come una conferma vera e propria:

Il Comando di Difesa, dopo aver avuto la richiesta di cercare un oggetto misterioso, un velivolo bianco, ha inviato un F15 del 142° Fighter Wing  con sede a Portland per verificare quanto osservavano i piloti di linea, ma non ha trovato informazioni utili che potessero spiegare il mistero.

Ufo o Nordo? L'oggetto è stato definito dagli esperti come "Nordo" (velivolo che rifiuta di rispondere alle richieste di identificazione), cosa che potrebbe già escludere l'ipotesi degli alieni. Infatti, malgrado la sigla "Ufo" non debba indicarli implicitamente è sempre lì che si va a parare. Non a caso spesso e volentieri questa notizia viene riportata parlando di "Ufo in Oregon", avanzando l'ipotesi del velivolo alieno. Intanto i controllori di volo del vicino Seattle Center non sono riusciti a rintracciarlo, cosa che impedisce di avere una conferma empirica. Un'altra ipotesi avanzata è quella dell'aereo di narcotrafficanti, proveniente dal Canada.

Le autorità non sanno, oppure nascondono qualcosa?

Torniamo quindi all'ipotesi che ci sembra più probabile: quella del Nordo. Fa pensare ad un aereo che vola coi transponder spenti. Cosa che uno dei piloti testimoni dell'avvistamento fa notare, come scoperto dal nostro Scott Brando navigando su Reddit. Facciamo notare inoltre che Rogoway non usa mai il termine "Ufo" nel suo articolo. Si arriva così ad una indagine di Popular Mechanics, dove si cerca di fare luce sui fatti narrati.

L'aereo è stato descritto come un oggetto bianco che volava a nord tra i 35.000 e i 40.000 piedi. Ad un certo punto nella clip audio del controllore del traffico aereo, un pilota dice che l'uccello misterioso è distante da 12 a 15 miglia e le distanze da altri aerei variano da quattro a venti miglia. Un altro pilota, osservando l'aereo, stima una velocità di 370 nodi, o 425 miglia all'ora sul terreno, notando inoltre che non riceve il segnale del transponder TCAS.

Cosa potrebbero aver visto i piloti?

Escludendo le tesi più fantasiose l'autore della rivista Kyle Mizokami ipotizza che potesse trattarsi di un drone in volo nell'ambito della "MQ-25 Stingray", una vera e propria competizione tra quattro società produttrici: Lockheed Martin, Boeing, Northrop Grumman e General Atomics. Il drone avrebbe incluso nel suo equipaggiamento alcune caratteristiche stealth, rendendolo quindi difficile da identificare coi radar. Un design poco ortodosso potrebbe aver reso difficile ai piloti la sua identificazione visiva. Gli operatori responsabili della guida dell'oggetto per qualche ragione non sarebbero stati in grado di ricevere le richieste dei controllori del traffico aereo. Un'altra ragione per cui il responsabile dell'ipotetico drone avrebbe ignorato i messaggi è che quel genere di operazioni nello spazio aereo interessato, minaccerebbero la sicurezza dei voli. Ma Mizokami avanza anche un'altra ipotesi da tenere in considerazione: forse i piloti hanno preso un granchio. Non sarebbe la prima volta nella storia degli avvistamenti ufologici.