Credit: Michael Boyle
in foto: Credit: Michael Boyle

Decine di misteriose larve marine dall'aspetto alieno sono state raccolte lungo le coste di Panama, in America centrale; apparterrebbero a diverse nuove specie di Foronidei (Phoronida), uno dei phyla più piccoli e meno conosciuti dell'intero regno animale. Si tratta di animali dall'aspetto vermiforme che restano ancorati al substrato, e che raccolgono le particelle di cibo attraverso una delicatissima serie di tentacoli. Le larve hanno invece una forma medusoide, con un cappello, una schiera di piccoli tentacoli e un corpo trasparente, talvolta con caratterizzato da chiazze gialle ed elementi rossi legati ai fluidi corporei. Se ne conoscono appena una ventina di specie in tutto, ma gli scienziati sono certi che nei mari di tutto il mondo ve ne siano molti di più. Proprio durante una spedizione volta a studiare queste creature, conosciute col nome comune di “vermi a ferro di cavallo”, i biologi si sono imbattuti in queste larve sconosciute alla scienza.

Credit: Michael Boyle
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Ricerca internazionale. A scovare i misteriosi organismi è stato un team di ricerca internazionale coordinato dagli scienziati dello Smithsonian Tropical Research Institute (STRI), che hanno collaborato con i colleghi del Museo di Storia Naturale di Washington, dell'Università della Scienze e della Tecnologia di Hong Kong e della Stazione Marina Smithsonian di Fort Pierce, in Florida. Gli scienziati, coordinati dal professor Michael J. Boyle, hanno raccolto una cinquantina di larve di Foronidei; 23 dalla Baia di Panama, sulla costa dell'Oceano Pacifico, e 29 dalla Bocas del Toro sulla costa atlantica.

Analisi complicate. Poiché le larve (planctoniche) di queste creature hanno un aspetto e un modo di vivere completamente diverso da quello degli adulti sessili, cioè fissi sul substrato, l'associazione tra gli esemplari giovani e quelli maturi è estremamente complessa. Per far ciò Boyle e colleghi si sono avvalsi di una sorta di “test di paternità”; semplicemente, hanno analizzato il DNA delle larve raccolte e lo hanno messo a confronto con un ricco database di creature marine, nel quale sono comprese anche le poche specie di Foronidei note dagli scienziati. Ebbene, ben otto delle larve identificate non hanno trovato un'associazione nell'elenco, dunque con grande probabilità si tratta di specie completamente nuove. “La diversità globale di piccoli animali marini rari come i Foronidei è fortemente sottovalutata. Non sappiamo quali animali ci sono là fuori, e sappiamo ancora meno su quale possa essere il loro ruolo negli oceani del mondo”, ha dichiarato la coautrice dello studio Rachel Collin. “A causa dello stile di vita criptico dei Foronidei, i vermi adulti corrispondenti potrebbero non essere mai trovati, tuttavia la presenza delle loro forme larvali nel plancton conferma che sono qui, stabiliti e riproducenti”, le ha fatto ecco il professor Boyle. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata Invertebrate Biology.