Uno spettacolare calamaro cacatua di una specie sconosciuta è stato filmato negli abissi dell'Alaska da un sottomarino controllato a distanza (ROV). Si tratta di un animale dall'aspetto incredibilmente affascinante e alieno, dotato di alcune caratteristiche anatomiche – come gli occhi, il “ciuffo” sulla testa e la bocca – che richiamano quelle della specie di pappagallo da cui prende il nome. Ad oggi sono state descritte circa sessanta specie di calamari cacatua (famiglia Cranchiidae), noti anche col nome di “calamari di vetro” a causa del loro aspetto trasparente e delicato.

Credit: Credit: NOAA / UAF / Oceaneering
in foto: Credit: Credit: NOAA / UAF / Oceaneering

La spedizione. A scoprire la nuova specie di calamaro cacatua è stato un team di ricerca internazionale impegnato nella spedizione “Seamounts” nel Golfo dell'Alaska, tenutasi dal 21 luglio al 3 agosto 2019 a bordo della nave da ricerca scientifica R/V Sikuliaq. Durante la missione sono state effettuate undici immersioni negli abissi grazie ai sottomarini controllati da remoto, che hanno raccolto campioni e decine di ore di filmati che terranno gli scienziati impegnatissimi per i prossimi mesi e anni. L'obiettivo era infatti catalogare la biodiversità di alcune montagne sottomarine del Golfo dell'Alaska, vette che molto spesso hanno un'origine vulcanica. Si tratta di veri e propri paradisi, sui quali si ritiene che vivano molte specie endemiche, cioè uniche di quello specifico habitat. Se si considera che è stato esplorato solo lo 0,1 percento dei "Seamounts", è facile comprendere l'entusiasmo degli scienziati per ogni nuova missione.

Un incontro incredibile. Tra tutti gli animali esotici avvistati dagli scienziati, quello più incredibile è stato proprio il calamaro cacatua, un mollusco cefalopode che vive a grandi profondità. Il ROV “Global Explorer” del NOAA (Amministrazione nazionale oceanica ed atmosferica americana) governato dal dottor Travis Kolbe lo ha intercettato a 527 metri di profondità, come indicato in un blog relativo alla spedizione scientifica. A rendere particolarmente affascinante l'incontro anche il comportamento del calamaro, che si è girato verso il sottomarino, come per osservarlo incuriosito, e poi è sparito nel profondo blu.