Credit: Roger Spinner
in foto: Credit: Roger Spinner

Martedì 6 agosto gruppi di spettacolari spettri rossi (o spiritelli rossi) sono stati filmati e fotografati sui cieli della Lombardia durante un forte temporale. A immortalarli lo studioso e fotografo svizzero Roger Spinner, a capo dell’Osservatorio Montsevelier. L'immagine più bella ottenuta da Spinner è stata pubblicata sul sito di informazione scientifica spaceweather.com, dove è stata accompagnata da una didascalia dello stesso autore: “Spiritelli rossi lampeggiano sopra un temporale nell’Italia del Nord”.

Cosa sono gli spettri rossi

Gli spettri rossi, conosciuti anche col nome di spiritelli rossi o folletti rossi, sono un fenomeno atmosferico elettrico analogo ai fulmini, che invece di essere proiettato al di sotto delle nubi temporalesche si osserva al di sopra di esse. Il nome “rossi” deriva proprio dalla loro caratteristica colorazione, che è di un rosso vivo nella parte più alta e tendente al porpora, viola e bluastro in quella “tentacolare” più bassa. L'aspetto ricorda vagamente quello delle meduse, ma anche gruppi di curiosi alberi. Poiché hanno una durata estremamente limitata, di pochissimi millisecondi, sono molto difficili da osservare a occhio nudo. Con fotocamere opportunamente impostate è invece possibile immortalarli in tutto il loro splendore, come fatto da Spinner, che studia il fenomeno da diversi anni. Gli spiritelli rossi originano negli strati più alti dell'atmosfera e si estendono per decine e decine di chilometri, fino ad “accarezzare” lo spazio. Quelli immortalati sulla Lombardia, secondo Spinner, erano di almeno 40 chilometri.

Come si formano gli spettri rossi

Come indicato, il fenomeno degli spettri rossi è elettrico ed è associato ai temporali. La scarica elettrica che li caratterizza viene sprigionata da una massa posta al di sopra di quella che determina la formazione dei fulmini, e vengono innescati dalla ionizzazione dei gas presenti nell'aria. Secondo gli scienziati, la “scintilla” che dona vita agli spiritelli rossi è legata al passaggio dei raggi cosmici attraverso l'atmosfera terrestre. Poiché in questo periodo il Sole si trova nella fase minima del proprio ciclo undecennale e presenta “difese” magnetiche meno forti, i raggi cosmici penetrano in maggior numero anche nell'atmosfera del nostro pianeta. Per questa ragione in questo momento è più facile vederli e assistere a spettacoli “di gruppo” come quello immortalato dal dottor Spinner sui cieli della Lombardia.