L’Ispettore Clouseau, l’unica manta rosa conosciuta al mondo. Credit: Project Manta
in foto: L’Ispettore Clouseau, l’unica manta rosa conosciuta al mondo. Credit: Project Manta

Nei pressi della Grande Barriera Corallina che abbraccia l'Isola Lady Elliot, in Australia, un fotografo naturalista e una scienziata hanno immortalato una magnifica manta rosa, l'unico esemplare al mondo conosciuto per avere questa spettacolare e insolita “livrea”. Si tratta di un maschio adulto di manta della barriera corallina (Manta alfredi), un pesce conosciuto sin dal 2015 ma osservato in mare pochissime volte, una decina in tutto. È stato chiamato dai suoi scopritori Ispettore Clouseau, come il celebre personaggio interpretato dall'attore britannico Peter Sellers ne “La Pantera Rosa”.

Il fotografo Kristian Laine si è imbattuto nella bellissima manta rosa per puro caso; come dichiarato a Science Alert, infatti, si era immerso nei pressi dell'isola australiana per fotografare squali e tartarughe marine, quando si è trovato davanti al maestoso pesce cartilagineo, largo 3,3 metri. L'apertura delle pinne pettorali in questi animali raggiunge al massimo i 5,5 metri di lunghezza, inferiore rispetto a quella delle mante giganti (Manta birostris), nelle quali in alcuni casi estremi può addirittura toccare i 9 metri. Quando Laine ha visto la manta attraverso l'obiettivo della sua fotocamera subacquea e ha iniziato a scattare credeva che ci fosse un qualche problema con lo strumento, anche perché non aveva mai sentito parlare di mante rosa. Si è reso conto di ciò che aveva effettivamente immortalato soltanto la sera al ristorante, quando ha visto su un muro una foto dell'Ispettore Clouseau.

Questi animali normalmente presentano una colorazione bianca sul ventre e nerastra sul dorso, una tipica livrea criptica che “mimetizza” le mante nell'oceano quando vengono osservate dall'alto o dal basso. Com'è possibile che ce ne sia una tutta rosa con una piccola voglia bianca sul ventre? Gli scienziati del Project Manta hanno dichiarato di aver prelevato una piccola biopsia dall'esemplare nel 2016 per capirne di più, ma l'indagine non ha portato a risultati definitivi. “Non c'è stata un'indagine approfondita sulla dieta o sull'analisi isotopica stabile, ma data la stabilità della ‘voglia' bianca e del colore rosa nel tempo pensiamo che la dieta possa essere esclusa. La teoria più accreditata è che si tratti soltanto di un'espressione diversa e davvero unica della melanina, ma ciò deve ancora essere confermato”, ha dichiarato la dottoressa Asia Armstrong del Project Manta. Gli scienziati non hanno rilevato nemmeno differenze genetiche rilevanti rispetto alla sua popolazione, inoltre sono stati esclusi gli effetti di una possibile infezione. Poiché si tratta di un animale sfuggente non è detto che gli scienziati riescano a capire l'esatta origine della sua magnifica e unica colorazione.