La conosciamo per le sue vittorie sportive, l'ultima in ordine di tempo a Rio 2016 dove, in occasione delle Paralimpiadi brasiliane, ha conquistato l'oro nel fioretto femminile. Lei è Beatrice ‘Bebe' Vio, nata a Venezia nel 1997 e apprezzata da molti sia per le sue doti atletiche sia per la forza e il coraggio dimostrato negli anni successivi alla malattia che l'ha colpita quando aveva solo 11 anni. Bebe infatti ha perso tutti e quattro gli arti in seguito ad un'infiammazione molto grave che ha reso necessaria l'amputazione. La malattia in questione è la meningite nella sua forma fulminante.

Meningite, cos'è

La meningite è una malattia del sistema nervoso centrale che è caratterizzata dall'infiammazione, appunto, delle meningi, quelle membrane che proteggono e ricoprono l'encefalo e il midollo spinale. Causata da batteri, virus o funghi, la meningite si sviluppa partendo da un'infezione attiva in una parte del nostro corpo da cui si estende, attraverso il sangue, fino a raggiungere le meningi. La malattia si trasmette facilmente per via respiratoria, ma anche attraverso la saliva e le secrezioni nasali.

Meningite fulminante

Nel caso di Bebe Vio, la meningite si è manifestata nella sua forma più acuta e fulminante. L'infiammazione dell'endotelio, tessuto che riveste l'interno dei vasi sanguigni, ha infatti comportato la compromissione dei vasi stessi e i medici, per limitare i danni, hanno dovuto amputare i quattro arti. Dopo un lungo periodo di cure costanti, l'atleta è riuscita a tornare in palestra ad allenarsi grazie all'impiego di specifiche protesi. La sua forza di volontà e la sua voglia di vivere le hanno permesso oggi di essere un grande esempio e una campionessa olimpica riconosciuta.

Curare la meningite

La meningite può essere curata con antibiotici specifici e può essere evitata grazie ai vaccini attualmente disponibili.