La rigenerazione dei tessuti è una capacità diffusa presso rettili ed anfibi, che i più hanno imparato a conoscere osservando quelle lucertole che, perdendo la coda, la vedono crescere nuovamente. Si tratta di un "potere" che da sempre viene attribuito a classi di animali "antichi", strettamente legati agli antenati preistorici. Ciononostante esiste un mammifero in cui la rigenerazione dei tessuti si attua come nella lucertole. Si tratta del topo Murphy Roths Large che è stato appunto osservato dal team coordinato da Ellen Heber-Katz, della Main Line Health negli Usa. Obiettivo dello studio era capire cosa attiva la rigenerazione dei tessuti in questa specie e dedurne cosa eventualmente manca nelle altre (essere umano in primis).

Ad attivare la rigenerazione, come scoperto dai ricercatori e divulgato dal periodico Science Translational Medicine, è il fattore Hif, una molecola già nota, ma che svolge una funzione prima sconosciuta: quella di interruttore del processo rigenerativo. Il fattore Hif, infatti, non solo regola l'ossigeno e la produzione di energia in ambienti privi di ossigeno, ma "dispone" anche la de-differenziazione delle cellule. In estrema sintesi, nello stato embrionale le cellule staminali si specializzano, diventando cellule "mature" grazie alle quali nascono i diversi tessuti dell'organismo. Grazie al fattore Hif le cellule specializzate perdono parte della propria specializzazione, avvicinandosi allo stato di staminali. Tornate ad uno stadio più primitivo, le cellule tornano a "creare", appunto a "rigenerare".

I ricercatori hanno attivato tale fattore in roditori diversi dai Murphy Roths Large, osservandone dunque un'accresciuta capacità di rigenerazione. I risultati raggiunti dagli studiosi invitano a proseguire nelle sperimentazioni, con l'obiettivo di capire in primo luogo se il fattore Hif intervenga soltanto nella rigenerazione dell'epidermide o se abbia un ruolo anche in quello dei tessuti interni. In secondo luogo interessa sapere se il fattore Hiv può svolgere la stessa funzione in altri mammiferi. Per esempio negli esseri umani.