Credit: Michael Peers
in foto: Credit: Michael Peers

Per la prima volta è stato documentato un caso di cannibalismo tra lepri. Ma non solo. Grazie alle fototrappole piazzate nelle foreste dello Yukon, in Canada, gli scienziati hanno osservato questi animali mentre si nutrivano di carcasse di lince (i loro principali predatori) e persino di piume di uccelli, un comportamento rarissimo tra i mammiferi.

Due anni e mezzo di ricerca. A immortalare gli insoliti pasti della lepre scarpa da neve (Lepus americanus) un team di zoologi del Dipartimento di Scienze Biologiche dell'Università di Alberta. Gli studiosi canadesi, coordinati dal dottor Michael Peers, tra il gennaio 2015 e il luglio 2017 hanno studiato il comportamento dei ‘teneri' lagomorfi ai confini con l'Alaska, in particolar modo sul monte Elias, dove la temperatura in inverno può scendere di alcune decine di gradi sotto zero. Piazzando numerose fototrappole nei pressi delle circa 150 carcasse individuate, quelle di animali uccisi da predatori o morti per cause naturali, hanno documentato che in una ventina di casi sono state proprio le lepri a cibarsi di carne.

Non proprio erbivori. Tra le specie coinvolte dal comportamento spazzino delle lepri scarpe di neve, oltre alle lepri stesse, c'erano addirittura le linci canadesi (Lynx canadensis), splendidi felini che vivono ad alte latitudini in Nord America. Benché non sia una novità assoluta osservare il comportamento carnivoro delle lepri, per la prima volta ne è stato documentato il cannibalismo, inoltre è stata analizzata la varietà del menù a base di carne. Peers e colleghi hanno notato che le lepri evitano accuratamente le carcasse di animali troppo grandi, non potendo competere con orsi, ghiottoni e altri potenti spazzini, mentre difendono con vigore i pasti più piccoli dai propri simili.

Perché mangiano carne. I ricercatori sono rimasti particolarmente sorpresi nel vedere le lepri consumare anche le piume di un uccello, il tetraone delle peccete (Falcipennis canadensis). Si tratta di un comportamento alimentare molto raro nei mammiferi, in particolar modo a causa della difficoltà di digestione. Secondo gli scienziati le lepri si cibano di piume e di carne per integrare proteine quando esse scarseggiano; non è un caso che le razzie carnivore sono state rilevate nei gelidi mesi invernali, quando “accontentarsi” di pasti alternativi può essere l'unico modo per sopravvivere. Gli scienziati, che hanno pubblicato i dettagli del loro studio sulla rivista scientifica Bio One Complete, sottolineano che queste scoperte potrebbero spingere a rivedere il concetto di erbivoro. Continueranno a indagare nell'area perché non escludono che le lepri possano andare attivamente a caccia di piccole prede, oltre che comportarsi da spazzine.