Un muro di piante in un ufficio di Hong Kong.
in foto: Un muro di piante in un ufficio di Hong Kong.

Gli uffici iper-tecnologici non bastano, sulla scrivania del dipendente ci vuole un po' di natura. Uno studio condotto presso l'università di Cardiff, nel Galles, ha quantificato l'importanza delle piante per la produttività del lavoratore. Si tratta del primo studio che ha indagato l'impatto delle piante nella vita di un'azienda sperimentandolo sul campo. Ha spiegato Marlon Nieuwenhuis, coordinatore dello studio, che

In passato sono stati eseguiti studi in laboratorio per capire l’influenza delle piante sull’uomo, stavolta abbiamo voluto verificarne gli effetti in una situazione reale e sul lungo periodo. I risultati contraddicono l’idea di molti, secondo cui un ufficio sobrio e senza “distrazioni”, con scrivanie sgombre e privo di piante, sarebbe un incentivo alla produttività dei lavoratori.

Il beneficio sarebbe un aumento della produttività del 15%. I dipendenti che possono osservare una pianta, dunque, non si distraggono affatto. Risultano anzi più concentrati e soddisfatti e respirano inoltre un'aria qualitativamente migliore dei colleghi che non incontrano vegetazione nel proprio luogo di lavoro. L'esperimento è stato condotto in due uffici commerciali di grandi dimensioni, uno in Olanda e l'altro nel Regno Unito. La fase di test è durata diversi mesi, alternando un primo periodo in assenza di verde ed un secondo in cui sono apparse le gradite piante. Soddisfazione e produttività sono state poi calcolate sottoponendo i dipendenti a dei questionari. Il risultato? I luoghi di lavoro spartani forse offrono meno distrazioni, ma la vegetazione – se "distrazione" la si vuole chiamare – è una di quelle che rende sereno e più produttivo il dipendente.

[Foto di Ronald Lu & Partners]